L’associazione bareggese, in occasione del 25 Aprile, ricorda i membri più anziani, scomparsi di recente.

di Francesca Ceriani

BAREGGIO (MILANO) – In occasione del 25 Aprile, Festa della Liberazione, l’associazione Combattenti e Reduci di Bareggio vuole ricordare due dei suoi membri più anziani, scomparsi di recente.

25 Aprile, il ricordo

“In occasione del 25 aprile, 76° Anniversario della Liberazione, l’Associazione Combattenti e Reduci di Bareggio vuole ricordare Giuseppe Restelli e Giuseppe Maestroni”. Si tratta degli associati più anziani del gruppo, recentemente scomparsi.

Restelli, classe 1923, era reduce della seconda Guerra Mondiale. “Arruolato nella Marina, ne andava così orgoglioso che quando veniva presso la nostra sede aveva sempre in tasca la sua fotografia con la divisa da marinaio. E ci raccontava di essere stato nei porti di Genova, Taranto e Pola”, scrivono dal gruppo. Maestroni, classe 1924, era lontano dalla posizione dei repubblichini del suo tempo, i soldati chiamati alle armi dal governo fascista. “Fuggì più volte al reclutamento, attraverso i campi, pur di non partecipare a quei momenti drammatici vissuti dai cittadini dei nostri paesi. Memoria storica, ha ricordato e raccontato quei tempi, per tanti anni, ai suoi figli e ai suoi nipoti. Nel 2014 la sezione di Milano della nostra Associazione gli ha conferito il diploma di fedeltà in ricordo dei caduti e come esempio per i giovani”, ricordano gli associati.

L’esempio di Restelli e Maestroni

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Restelli e Maestroni sono due bareggesi con storie diverse nel periodo della Seconda guerra mondiale. “Erano sempre presenti alla celebrazione del 25 Aprile, così come a quella del IV novembre. Con loro se ne va un pezzo di storia del nostro paese e anche della nostra Associazione. Siamo orgogliosi di aver conosciuto attraverso i loro racconti il periodo della Seconda guerra mondiale e di averne raccolto la testimonianza”.

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