Paura a Magnago per un 55enne, che collassa davanti alle scuole elementari. Era sotto l’effetto di alcol e droga. Gli studenti chiamano l’ambulanza

di Deborah Ali

MAGNAGO (MILANO) – Paura per un uomo che collassa e viene ritrovato riverso lungo un marciapiede di via Mameli venerdì 10 novembre, intorno alle 13. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale in servizio e un’equipe medica dell’ambulanza della Croce Azzurra di Buscate. Fortunatamente, l’uomo non è in pericolo di vita. Secondo alcuni testimoni l’uomo, un 55enne residente in paese, era “probabilmente sotto l’effetto di alcool o droga”, oppure di “un mix delle due sostanze”. 

La paura dei testimoni e dei passanti

I primi passanti che hanno notato l’uomo riverso a terra si sono spaventati e si sono fermati per prestare soccorso, bloccando temporaneamente il traffico stradale. L’episodio è avvenuto proprio di fronte al cancello della scuola elementare, un luogo sensibile dove ogni giorno transitano centinaia di bambini con le loro famiglie. “Mi trovavo in macchina con mio padre – spiega una testimone – quando abbiamo visto l’uomo disteso a terra. Non si muoveva. Avendo gli occhiali da sole, non si capiva se fosse vivo. Ci siamo subito fermati in coda all’auto davanti a noi. Un ragazzo è sceso e si è avvicinato al corpo per accertarsi delle condizioni”.

L’intervento dell’ambulanza

“L’uomo biascicava parole senza senso – continua la testimone – non si capiva se fosse ubriaco o sotto l’effetto di qualche droga e chiedeva di essere riportato a casa. Il giovane, non sapendo come comportarsi, ha giustamente preso il telefono e ha chiamato i soccorsi. Molte macchine si sono fermate per avere informazioni su quanto fosse accaduto. Poi è arrivata una volante della Polizia locale e un’ambulanza che ha prestato le cure del caso. È stata proprio una scena infelice a pochi passi dal centro paese e a pochi metri dalle scuole elementari”.

L’uomo collassa sotto l’effetto di alcol o droga

L’uomo, residente poco distante dal ritrovamento, pare sia già conosciuto dalle forze dell’ordine a causa di alcuni problemi di dipendenza. “Scene di questo genere non si dovrebbero mai vedere e mettono tristezza – commenta un uomo – anche perché in paese ricordiamo ancora il ritrovamento, qualche anno fa, del cadavere di un tossicodipendente vicino al cimitero di Bienate. Non vorremmo accadesse mai più qualcosa di simile”.

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