Abbiategrasso, riapre il Las Vegas: per i magistrati è il bar delle mafie, ma il Tar smentisce del prefetto. Esulta Errante Parrino

Il bar Las Vegas, considerato il luogo dei summit delle mafie in Lombardia, può riaprire. Chiuso da un’interdittiva antimafia del prefetto di Milano, il locale fa ricorso al Tar e ottiene la sospensiva

di Ersilio Mattioni

ABBIATEGRASSO (MILANO) – Riapre il bar Las Vegas, colpito lo scorso 8 marzo da un’interdittiva antimafia della Prefettura di Milano, entrata in vigore con un’ordinanza – un atto dovuto – del sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai. Il locale, intestato a Giusy Errante Parrino ma di fatto gestito dal padre Paolo Aurelio, aveva presentato ricorso al Tar della Lombardia, che si esprimerà nel merito il prossimo 24 aprile. Nel frattempo però l’avvocato Roberto Grittini ha vinto il primo round contro la Prefettura, ottenendo dai giudici amministrativi la cosiddetta sospensiva, che consente al bar di rialzare la saracinesca.

Riapre il bar Las Vegas

Errante Parrino, “zio Paolo”, non rilascia dichiarazioni. Sua figlia Giusy, invece, è scatenata. Parla di giustizia che ha trionfato, di bugie e calunnie diffuse sul suo conto e sulla sua famiglia e di un locale, il Las Vegas, non avrebbe mai dovuto essere chiuso. Aperto nel 2014, per i magistrati della Direzione distrettuale antimafia e per il prefetto di Milano sarebbe uno dei luoghi di riferimento del “consorzio delle mafie”, una sorta di cupola della malavita lombarda. Ed Errante Parrino – già condannato a 10 anni per mafia negli Anni ’90 e oggi indagato nell’inchiesta “Hydra”, sarebbe l’uomo cerniera tra le tre anime del “consorzio” (cosa nostra, camorra e ‘ndrangheta) e anche il punto di riferenti al Nord della famiglia dell’ex capo di cosa nostra, Matteo Messina Denaro, del quale “zio Paolo” è cugino. Ma per il Tar è tutto da chiarire e nel frattempo il bar Las Vegas può riaprire.

Battaglia in corso

La sospensiva, per Errante Parrino, è un risultato significativo, ma non è ancora una vittoria. In sintesi, si tratta di un provvedimento che rimanda la decisione di merito (il ricorso, come detto, sarà discusso il 24 aprile) e nel frattempo concede al locale di lavorare. Infatti il Las Vegas ha già riaperto, per l’esattezza ieri, sabato 30 marzo.

Parla l’avvocato Grittini

Soddisfatto l’avvocato Grittini, difensore di Errante Parrino nell’inchiesta “Hydra” e legale del bar Las Vegas, che parla di “sospensiva accolta nel merito, perché è bastato leggere il ricorso”. Il che, nell’ottica dei titolari del locale, fa ben sperare anche in vista dell’udienza del 24 aprile. Ma Grittini sta conducendo una battaglia ben più impegnativa, che riguarda la libertà personale di “zio Paolo”. La Dda di Milano insiste per l’arresto del vecchio boss, respinto dal Gip nel novembre 2023 e oggi oggetto del ricorso della Procura davanti al tribunale del Riesame.

La mafia in città

L’attivismo di Errante Parrino è diventato un tema del dibattito politico locale. “Zio Paolo”, alla presenza del sindaco Nai, ha minacciato di morte un dipendente comunale (solo perché non voleva rilasciare i permessi del dehor al bar Las Vegas in assenza di tutti i documenti) e non gli è successo nulla, perché Nai non l’ha nemmeno denunciato. Questo, secondo la Dda, basterebbe per sciogliere Abbiategrasso per mafia e il Pd ha chiesto le dimissioni del sindaco.