Castano Primo, donna denuncia: “Aggredita e stuprata per 2 notti in piscina”

Dipendente del parco acquatico denuncia un 48enne di Cernusco sul Naviglio, conosciuto su un sito di incontri: i fatti sarebbero avvenuti tra il 23 e il 25 agosto. La Procura apre un’inchiesta. Parlano i gestori dell’impianto, estranei all’accaduto: “Tutto ciò che avevamo da dire, lo abbiamo raccontato agli inquirenti”.

di Francesco Colombo

CASTANO PRIMO (MILANO) – Aggredita e stuprata per due notti nella piscina di Castano Primo. E’ quanto ha denunciato al Commissariato di Busto Arsizio una donna di 52 anni, che sarebbe stata violentata da un 48enne di Cernusco conosciuto su un sito internet di incontri. I fatti sarebbero avvenuti tra il 23 e il 25 agosto scorsi e la presunta vittima sarebbe una delle dipendenti del centro acquatico.

“Aggredita e stuprata in piscina”

Il racconto della donna, che andrà vagliato dagli inquirenti, è molto grave. La 52enne, davanti agli agenti della Polizia di Stato, ha raccontato di aver scambiato i primi messaggi con l’uomo il 22 agosto. La sera del giorno seguente, il 23 agosto l’incontro tra i due nella piscina di Castano, attorno all’orario di chiusura. Secondo la denuncia, il 48enne di Cernusco – innocente fino a sentenza definitiva – avrebbe picchiato selvaggiamente la dipendente dell’impianto, per poi “costringerla a rapporti sessuali brutali, consumando cocaina davanti ai suoi occhi”.

Le violenze ripetute

La donna ha raccontato di essersi addormentata in infermeria, per poi risvegliarsi il giorno successivo, con l’impianto aperto al pubblico. La 52enne ha spiegato di essersi ritrovata l’uomo ancora lì, e che avrebbe subìto violenze sessuali anche nella notte tra il 24 e il 25 agosto.

La denuncia in Commissariato

La donna ha detto agli agenti del Commissariato di non aver reagito o tentato la fuga per il “timore che l’uomo potesse danneggiare l’impianto” o “prendersela anche con le colleghe”. Le violenze si sarebbero concluse il 25 agosto e, dopo due giorni, la donna si è recata prima in ospedale per farsi medicare. Poi è andata in Commissariato per denunciare l’uomo, accompagnata da un’amica.

L’uomo non più avvicinarsi a lei

Il Pubblico ministero di Busto Arsizio, Martina Melita, ha aperto un’inchiesta sulla vicenda. Intanto il Gip, Stefano Colombo, ha emesso nei confronti del 48enne la misura del divieto di avvicinamento alla 52enne, visto che l’uomo è stato avvistato in piscina ancora il 15 novembre.

Parlano i gestori dell’impianto

“Sappiamo solo ciò che ha raccontato la donna nella sua denuncia – dichiarano invece i gestori del centro acquatico, del tutto estraneo all’accaduto – tutto ciò che avevamo da dire, lo abbiamo già dichiarato agli investigatori”.