Indagato a Canegrate l’ex sindaco di Nerviano Enrico Cozzi: è il segretario di zona del Pd. Inchiesta su buste paga e ‘cartellini’

Due dipendenti comunali di Canegrate sono indagati per una questione relativa ai cartellini e alle buste paga. Uno di loro è Enrico Cozzi, segretario del Pd per la zona dell’Altomilanese

di Ersilio Mattioni

CANEGRATE (MILANO) – La Procura di Busto Arsizio ha avviato un’indagine su due dipendenti del Comune di Canegrate. Uno di loro è Enrico Cozzi, ex sindaco di Nerviano per dieci e attualmente segretario di zona del Pd nell’Altomilanese. L’inchiesta riguarda la gestione delle buste paga e i ‘cartellini’ dei lavoratori.

Cozzi demansionato

Il sindaco di Canegrate Matteo Modica, pur non esprimendosi sul merito dell’inchiesta della Procura, ha preso il primo provvedimento nei confronti di Cozzi, demansionando il funzionario comunale e togliendogli dunque il grado di posizione organizzativa, cioè la responsabilità di guidare un settore della pubblica amministrazione.

Chi è Enrico Cozzi?

Volto noto nel territorio, Cozzi è stato sindaco di Nerviano dal 2006 al 2016 alla guida di una giunta di centrosinistra, per poi essere nominato segretario di zona del Pd per l’Altomilanese. Non si conoscono ancora le accuse a suo carico. Sul punto il sindaco di Canegrate non si è espresso e neppure i vertici dem hanno rilasciato dichiarazioni o preso provvedimento. Cozzi dunque, benché indagato, resta per ora al suo posto e continua a guidare il Pd nel territorio. Potrebbe essere lui stesso ad autosospendersi dall’incarico nelle prossime ore.

L’inchiesta

Dalla Procura di Busto Arsizio non è filtrato nulla. L’inchiesta riguarda la gestione dei ‘cartellini’ dei dipendenti comunali di Canegrate e più in generale le buste paga dell’ente. Ma non è stato reso noto, nello specifico, di cosa siano accusati i due dipendenti, per i quali vale naturalmente la presunzione d’innocenza.