Arconate, addio all’ex sindaco Bruno Pisoni: passione e onestà. Fu un esempio di politico perbene

Bruno Pisoni, classe 1946, fu il sindaco più giovane di Arconate e fu l’ultimo primo cittadino della Democrazia Cristiana. Politico di grande onestà, si ribellò alle prepotenze e alle ingiustizie, anche nel suo partito. Il sindaco Sergio Calloni: “Gli saremo sempre riconoscenti per i valori che ci ha trasmesso”. I funerali mercoledì 15 maggio nella chiesa parrocchiale

di Ersilio Mattioni

ARCONATE (MILANO) – E’ stato il sindaco più giovane di Arconate, all’età di 37 anni. Ed è stato l’ultimo primo cittadino della Democrazia Cristiana, di cui è stato anche il segretario. Ma Bruno Pisoni – che governò il paese dal 1983 al 1988 – è stato molto più di questo. Era un politico di grande spessore morale e una persona perbene, animata da una profonda onestà e da tantissima passione.

Bruno Pisoni: un politico, un uomo

Per chi scrive è stato soprattutto un amico, capace di consigliare senza essere invadente, di dissentire e di criticare senza mai offendere. Se c’era una cosa che proprio non gli apparteneva era la cattiveria. Al contrario, era una persona infinitamente buona, che spesso si trovò a fronteggiare e a combattere la spregiudicatezza e le ingiustizie della politica, anche nel suo stesso partito.

Il cordoglio del sindaco Sergio Calloni

“Amministratore illuminato, ha governato il paese con impegno e lungimiranza, spendendo gran parte della sua vita al servizio delle Istituzioni. Ma Bruno – ha detto il sindaco di Arconate, Sergio Calloni – era tanto altro: persona dotata di grande umanità e generosità, che ha affrontato con coraggio e determinazione le difficoltà che la vita gli ha messo davanti. Bruno Pisoni è stato, oltre che un sindaco esemplare, anche un grande uomo, una persona perbene. L’amministrazione comunale gli è grata e riconoscente dei valori che ha trasmesso, della passione con cui ha interpretato il suo impegno civico e politico”.

I funerali

I funerali si svolgeranno mercoledì 15 maggio alle 10,30 nella chiesa parrocchiale. La nostra redazione si stringe in un abbraccio con i familiari dell’amico Bruno: sua moglie Mirella e i suoi figli Ivan e Luca. Addio carissimo Bruno, fai buon viaggio.