In campagna elettorale la maggioranza aveva promesso di tenere aperta la piazza: ora la mozione di Cambiamo Arconate la mette all’angolo e la costringe a confermare o smentire quell’impegno
ARCONATE (MILANO) – Piazza aperta o piazza chiusa? Sabato 25 luglio, nel Consiglio comunale convocato alle 11, per il sindaco Mario Mantovani e la maggioranza di Forza e Coraggio arriverà l’ora della verità. Cambiamo Arconate porterà in aula una mozione tanto semplice quanto politicamente insidiosa: chiede alla giunta di confermare con un voto ciò che aveva promesso agli elettori durante la campagna elettorale del 2024.
La promessa fatta prima del voto
Nel giugno di due anni fa, a pochi giorni dalle elezioni, Forza e Coraggio aveva scritto sui social: «Terremo aperta piazza Libertà al traffico per riportare vitalità e allegria tutelando gli esercizi commerciali». Una promessa chiara, senza sfumature, rivolta soprattutto ai commercianti e ai cittadini contrari alla pedonalizzazione permanente del centro. Oggi l’opposizione torna a mostrare quel messaggio e mette la maggioranza davanti alla parola data. Non per chiedere la revoca immediata dell’attuale chiusura nei fine settimana, disposta fino al 26 luglio, ma per capire se quella scelta rappresenti soltanto un provvedimento estivo oppure il primo passo verso la chiusura definitiva della piazza.
LA PROMESSA DI MANTOVANI NEL 2024

Il precedente dei vecchi mandati
Il sospetto non nasce dal nulla. Durante i precedenti mandati di Mantovani, sindaco dal 2001 al 2013, il percorso era cominciato proprio così: inizialmente la piazza era stata chiusa nei weekend, poi per periodi sempre più lunghi e infine in modo permanente. Cambiamo Arconate teme che oggi si voglia ripetere lo stesso copione. Nel post pubblicato sui social parla infatti di «promessa tradita due anni dopo, con tanti cari saluti» e avverte: «Una nuova pedonalizzazione sarebbe oltremodo disastrosa».
Una mozione che costringe a scoprire le carte
Il capogruppo Francesco Colombo, insieme ai consiglieri Marzia Fumagalli, Giulio Garegnani e Giacomo Pisoni, ha trasformato la promessa elettorale in una mozione ufficiale. Il testo impegna sindaco e giunta, «da qui alla fine del mandato amministrativo 2024-2029, a non chiudere completamente al traffico piazza Libertà e a non renderla totalmente pedonale 365 giorni l’anno, 24 ore al giorno». Nessuna lunga premessa politica, nessuna accusa, nessuna possibilità di nascondersi dietro le polemiche. La domanda è elementare: la promessa del 2024 vale ancora?
Sabato Mantovani dovrà scegliere
Se Mantovani e Forza e Coraggio voteranno a favore, non faranno altro che confermare l’impegno assunto davanti agli elettori. Se voteranno contro, invece, dovranno spiegare perché rifiutano di escludere la chiusura totale della piazza e alimenteranno il sospetto che la pedonalizzazione definitiva sia davvero nei loro programmi, con il conseguente tradimento della promessa agli elettori. La mozione è l’ultimo dei 13 punti all’ordine del giorno e la discussione potrebbe arrivare dopo diverse ore. Ma, quando sarà il momento di votare, non serviranno lunghi discorsi: o la maggioranza manterrà la parola data oppure sarà costretta a gettare la maschera.






