“Tua figlia ha investito una donna incinta, facendole perdere il bambino”. Con una telefonata dai toni drammatici e allarmanti un truffatore ha cercato di spillare soldi a un’anziana 80enne
ARCONATE (MILANO) – Sono state ore di tensione quelle che si sono registrare a casa di una donna Arconatese di circa 80 anni che, secondo i racconti, stava per finire vittima di una truffa telefonica.
La telefonata e la truffa
Tutto nasce con una telefonata: “Sua figlia ha investito una donna incinta, facendole perdere il bambino”. Una telefonata arricchita da numerosi dettagli, dalla voce concitata e dal pianto di una donna. Una voce estremamente simile a quella della figlia dell’anziana arconatese. Insomma, un racconto dettagliato e verosimile.
Le richieste dei truffatori
La richiesta dei truffatori è molto semplice: “Servono subito denaro e oro per pagare gli avvocati”. Una richiesta molto comune nelle truffe di questo tipo, ma il racconto dei truffatori era stato cosi convincente da non far scattare alcun campanello d’allarme.
L’arrivo della figlia
A mettere fine alla truffa e l’arrivo – inaspettato ma provvidenziale – della figlia dell’80enne arconatese. La stessa persona che, secondo i truffatori, aveva appena investito una donna incinta. L’arrivo della figlia ha quindi permesso alla madre di capire come la telefonata non fosse reale, ma solamente una truffa per cercare di rubarle oro e denaro.
Il migliore dei finali
L’arrivo della figlia, del tutto inaspettato, si è quindi rivelato provvidenziale per sventare la truffa. Un episodio che porta a riflettere su quanto dinamiche di questo tipo stiano – tristemente – diventando sempre più comuni. Il finale, per fortuna, è stato dei migliori: la signora sta bene e la truffa non è andata a buon fine.





