Il presunto boss di Arluno, nel Milanese, è accusato di traffico internazionale di cocaina. La droga fu scoperta nel 2017 in Croazia.

14 FEBBRAIO 2021

di Francesca Ceriani

ARLUNO (MILANO) – 3 anni di indagini, 480 chili di cocaina e 12 arresti: sono questi i numeri della maxi operazione anti-droga denominata ‘Makina’, condotta dalla Squadra Mobile di Vicenza e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia.

‘Ciccio’ Riitano l’arlunese

Tra i 12 arrestati c’è anche il presunto boss di Arluno, nel Milanese, Francesco ‘Ciccio’ Riitano (41 anni), già detenuto presso il carcere di Siracusa per l’indagine ‘Area 51’, che nel 2017 aveva portato gli inquirenti a sgominare un ingente traffico di sostanze stupefacenti con base logistica proprio in paese. Gli affiliati al clan Gallace di Guardavalle gestivano il più grande traffico di cocaina degli ultimi 30 anni nel Magentino, articolato fra Sudamerica, Calabria, Lombardia, Germania e Olanda, e rispondevano proprio al ‘boss’ Riitano.

Un container nel porto di Rijeka

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L’operazione ‘Makina‘ parte nel 2017, dopo che le autorità croate avevano segnalato l’arrivo di un container al porto di Rijeka proveniente dal Perù. Dopo essere passato dalla Slovenia, il container sarebbe successivamente giunto in Italia. Ma la Polizia croata aveva rinvenuto al suo interno circa 480 chilogrammi di cocaina (per un valore di 40 milioni di euro), suddivisa in panetti e pronta per essere smerciata su tutto il territorio nazionale e in Europa. La droga era nascosta in un vano ricavato nella struttura di un macchinario per la produzione di laminati. Il nascondiglio era poi stato termosaldato, per renderlo inaccessibile ai controlli.

La mano del clan Gallace

Le immediate e successive attività investigative sono state condotte anche ricorrendo a numerose intercettazioni telefoniche e ambientali, analisi di tabulati, traffici telefonici e sistemi di videosorveglianza, nonché pedinamenti e servizi di osservazione. Le indagini hanno evidenziato il coinvolgimento di Riitano: lo stesso ‘boss’ arlunese ritenuto esponente del clan Gallace, latitante all’epoca dei fatti e arrestato nel 2019 in provincia di Messina.

Gli arresti

Sono quindi 12 le persone arrestate per il traffico di cocaina. Nella mattinata del 4 febbraio scorso gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza. Dispone l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere a carico di Riitano.

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