Arluno, auto bruciata in pieno giorno, poteva essere una strage: ci sono i testimoni

Grave intimidazione contro un cittadino di Arluno: auto bruciata e intimidazioni. Indagano i Carabinieri. Poteva essere una strage

di Ersilio Mattioni

ARLUNO (MILANO) – Un’auto bruciata, un grave atto intimidatorio. E’ avvenuto nella giornata di sabato 23 febbraio. L’auto di un arlunese è stata data alle fiamme non lontano dal centro storico. L’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco ha scongiurato il peggio, perché il fuoco era molto vicino a una palazzina e si è temuto che anche l’edificio potesse essere coinvolto nel rogo.

auto bruciata arluno

Auto bruciata

Il cittadino ha immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri della locale stazione, i quali si sono subito messi al lavoro per individuare il responsabile. Sulle indagini è calato il massimo riserbo, ma dalle informazioni disponibili si apprende che i militari si starebbero muovendo in due direzioni.

Due piste

La prima è quella dei testimoni. L’episodio dell’auto bruciata è avvenuto alla luce del sole e il gesto del malvivente non sarebbe passato inosservato: pare infatti che alcuni cittadini abbiano visto una persona versare benzina sul veicolo e siano in grado di fornire ai Carabinieri elementi utili per un identikit di colui che ha incendiato l’auto dell’arlunese. La seconda direzione delle indagini riguarda invece le telecamere di sorveglianza della zona.

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Le telecamere

Su questo punto però è ancora presto per azzardare ipotesi. Le telecamere ci sono, ma è difficile che abbiano ripreso la scena. Piuttosto, potrebbero aver filmato i movimenti delle persone nella zona e quindi anche il responsabile dell’incendio doloso.

Sfiorata strage

Di certo, il malvivente rischia grosso: in auto avrebbero potuto esserci i bimbi piccoli del papà arlunese e l’incendio avrebbe potuto provocare una strage. I Carabinieri in ogni caso sono convinti che si tratti di un atto intimidatorio e non invece della classica bravata.

Le intimidazioni

A suggerire di indagare in questo senso ci sarebbero le minacce che il cittadino arlunese ha subito nei mesi scorsi. Non un singolo episodio, ma diverse intimidazioni. Al momento è impossibile essere più precisi, ma torneremo sul tema con aggiornamenti sulle indagini e con dichiarazioni ufficiali.