Continua ad Arluno, nel Milanese, la ‘battaglia’ sul futuro centro polivalente. L’edificio andrà ad occupare parte del giardino dell’asilo nido. L’assessore Pietro Tiberti ribadisce: “Quella è l’ubicazione migliore”

3 OTTOBRE 2021

di Francesco Bagini

ARLUNO (MILANO) – L’assessore alle opere pubbliche Pietro Tiberti replica alle critiche rimbalzate nelle ultime settimane in merito al progetto del centro polivalente di Arluno, nel Milanese. Il nuovo edificio con relativo parco, sulla carta da inaugurare nel 2023, andrà infatti ad occupare parte dell’attuale giardino dell’asilo nido.

La replica dell’assessore

Non voglio polemizzare con l’opposizione”, premette Tiberti ai microfoni di ‘Libera Stampa l’Altomilanese‘. “Per noi, però, quella è l’ubicazione migliore. Non si tratta di un preconcetto. Quella zona presenta già una serie di servizi e un parco (quello dell’Orologio, n.d.r.) che ben si conciliano con un polo polivalente. Inoltre voglio sottolineare che siamo ancora in una fase preliminare. Di certo, comunque, anche i bambini del nido usufruiranno dell’inedita area verde che si verrà a creare di fianco all’asilo. Infine gli alberi da abbattere verranno spostati o ripiantati il più possibile“.

Lo studio di fattibilità

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L’assessore mostra, documenti alla mano, a cosa è servito il primo studio, approvato lo scorso luglio: “Abbiamo quantificato il valore dell’intervento. Siamo passati da una spesa di 3 milioni e 700.000 euro, a 3 milioni netti. Poi abbiamo deciso di fabbricare una struttura su 2 piani, proprio per limitare l’uso di terreno. Faccio notare che la commissione cultura, insieme a molte associazioni del paese, ha approvato tale piano. Ha poco senso quindi indire ora riunioni pubbliche. Lo faremo quando affronteremo il secondo momento progettuale”.

assessore pietro tiberti centro polivalente arluno
Pietro Tiberti

Le carte del 2005

Infine Tiberti aggiunge un cenno storico: “L’area compresa tra il nido e via Alfieri era stata selezionata allo scopo già nel 2005, ai tempi dell’amministrazione di Luigi Losa”. Un riferimento rivolto indirettamente ad Alfio Colombo, all’epoca assessore di Losa, ma oggi contrario al centro polivalente.

I banchetti annullati

A tal proposito, il gruppo civico ‘Cambiamo Arluno’, capeggiato dallo stesso Colombo, aveva organizzato lo scorso fine settimana (25-26 settembre) 2 banchetti contro l’opera. Entrambi sono stati annullati dall’amministrazione comunale. Il primo perché avrebbe potuto creare assembramenti in quanto concomitante col ‘Festival Aliluna’. Il secondo per un errore burocratico dei civici. Domanda: trattasi di eccessiva prudenza da parte della maggioranza nel dare l’ok a banchetti ‘scomodi’? Qualcuno all’interno di ‘Cambiamo Arluno’ avanza il sospetto. Alla fine però il gruppo d’opposizione tira dritto e dà appuntamento agli altri gazebo e soprattutto all’assemblea pubblica del prossimo 9 ottobre.

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