Giallo attorno alla denuncia fatta dalla Parrocchia di Arluno nei confronti di un gruppo di ragazzi, tutti minorenni. La notizia ha iniziato a trapelare in paese solo da pochi giorni, ma pare proprio che la segnalazione alle forze dell’ordine di don Stefano Crespi sia partita un paio di mesi fa. Perché? Si indaga

11 GIUGNO 2016

di Daniele Di Sica

ARLUNO (MILANO) – E’ un vero e proprio giallo quello che ruota attorno alla denuncia fatta dalla Parrocchia di Arluno nei confronti di un gruppo di ragazzi, tutti minorenni. La notizia ha iniziato a trapelare in paese solo da pochi giorni, ma pare proprio che la segnalazione alle forze dell’ordine di don Stefano Crespi sia partita un paio di mesi fa.

I fatti

Una fonte interna alla canonica ci riferisce che il sacerdote lamentava da tempo la presenza di un gruppetto di giovani particolarmente problematico all’interno dell’Oratorio Sacro Cuore, ma non ci è dato sapere quale sia la vera motivazione che ha spinto don Stefano a sporgere denuncia alla stazione dei carabinieri di Arluno. Indiscrezioni parlano di furti ripetuti che avrebbero spinto il sacerdote a rivolgersi all’autorità competente. Quel che è appurato invece, è la delicatezza del caso in questione, su cui gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi, con la massima accuratezza e riservatezza.

Il silenzio

Interpellato sulla questione, don Stefano chiarisce proprio che, visto che si sta parlando di ragazzi, preferisce mantenere il riserbo e non rivelare informazioni, considerando il caso piuttosto delicato. Il sacerdote non ha proferito parola su quanto denunciato nemmeno con i suoi più stretti collaboratori, lasciando quindi che l’intera vicenda sia chiarita dai Carabinieri di Arluno, che ancora oggi stanno indagando in modo serrato sui fatti riportati da don Stefano.

Le indagini

Anche noi di Libera stampa l’Altomilanese dunque, avendo sentito tutti i protagonisti della vicenda, abbiamo scelto per il momento di aspettare la fine delle indagini in corso per scoprire una volta per tutte cos’è avvenuto all’interno dell’Oratorio di Arluno. Saranno gli inquirenti a chiarire se effettivamente la denuncia di don Stefano avrà dei riscontri sulle base delle prove raccolte. Quel che ci è dato sapere, è che al momento l’attenzione delle forze dell’ordine è focalizzata su quanto possa essere successo, tanto da spingere don Stefano a sporgere denuncia nei confronti di alcuni ragazzi arlunesi.