Il direttore sportivo Tavazzi: “Non si sono degnati di venire, non si fa così”. Il sindaco si difende: “avevamo impegni precedenti”

di Laura Oldani

ARLUNO (MILANO) – “Noi li invitiamo e loro non vengono”. Inizia così il direttore sportivo dell’ASD Arluno Calcio 2010, Giuseppe Tavazzi, e spiega il motivo della sua delusione nei confronti dell’amministrazione comunale. L’associazione sportiva di Arluno ha infatti organizzato una partita benefica lo scorso 8 dicembre, alle 18, contro il Comitato Volontario Pronto Soccorso di Arluno, per devolvere loro i fondi raccolti. E, come da buona prassi, aveva allargato l’invito pure al primo cittadino Moreno Agolli e agli altri assessori. Eppure nessuno si è presentato. La partita, seppur giocata in condizioni climatiche non del tutto favorevoli, ha riscosso una buona entrata per il CVPS, ma forse ci si sarebbe aspettati una partecipazione maggiore, sia da parte degli amministratori, sia da parte della cittadinanza. Dichiara Tavazzi: “Abbiamo fatto volantini e pubblicità, sia per il paese, sia sui social network. Abbiamo invitato la giunta, insieme a tutti gli arlunesi, in modo ufficiale, eppure non si sono nemmeno degnati di venire. Non si fa così, ci sono rimasto molto male”. Abbiamo chiesto, così, al primo cittadino di replicare a queste affermazioni e di spiegarci il motivo dell’assenza degli amministratori: “Purtroppo avevo parlato con la presidente dell’ASD, dicendole che non sapevo se avrei potuto esserci a causa di altri impegni già programmati. Anche gli altri assessori erano occupati o non erano addirittura ad Arluno”. Insomma, pare davvero che tra la squadra e la giunta non riesca a correre buon sangue. E tutto parte dalla mancata manutenzione del campo sportivo che dovrebbe spettare allo stesso comune. Speriamo che i rapporti tornino presto più rilassati.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.