I cittadini della ‘zona sud’ di Arluno, nel Milanese, sono preoccupati dall’azienda ‘Falco Srl’. Il Comitato scrive al sindaco: “Troppo traffico e rischio inquinamento”

25 LUGLIO 2021

di Francesco Bagini

ARLUNO (MILANO) – Non c’è pace per la ‘zona sud‘ di Arluno, nel Milanese. Da decenni l’area è mista residenziale e industriale. L’ultima frizione tra fabbriche e cittadini riguarda la ‘Falco Srl‘.

Paura per la contaminazione

L’azienda ‘Falco Srl’ si occupa di trasporti e logistica e, in via Foscolo 12, dispone di un piazzale nel quale sostano gli autocarri. Lo slargo è privo di pavimentazione impermeabile. Il comitato ‘Residenti zona sud’ ha quindi espresso timore per il potenziale sversamento di liquidi dai veicoli con la conseguente contaminazione del pozzo. Le acque infatti distano solo pochi metri e servono tutto il paese.

I disagi alla viabilità

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La questione è arrivata in consiglio comunale lo scorso 30 giugno per mano di ‘Cambiamo Arluno‘. Lo schieramento civico d’opposizione ha interrogato la maggioranza sui controlli finora effettuati. In particolare il capogruppo Alfio Colombo ha posto l’attenzione non solo sulla tutela delle acque sotterranee, ma anche sul rispetto della circolazione da parte dei tir.

La testimonianza di un residente

Ai microfoni di ‘Libera Stampa l’Altomilanese‘, un arlunese che vive nei pressi della ‘Falco Srl’, racconta: “Non siamo in grado di rilevare l’inquinamento del sottosuolo. Notiamo però la difficoltà degli autisti nel percorrere le vie limitrofe alla ditta. La nuova viabilità riservata ai camion non è segnalata a sufficienza. Servirebbe una cartellonistica che sin dall’autostrada accompagni il traffico pesante“.

La convocazione della commissione

Il Comitato dei residenti, invece, sceglie per ora il silenzio: “Sono argomenti delicati. Pertanto preferiamo attendere certi passaggi istituzionali prima di commentare“. Nel frattempo il sindaco Moreno Agolli ha risposto che l’impresa segue i protocolli previsti. Inoltre il primo cittadino ha assicurato un approfondimento della materia, con tutte le forze politiche, in commissione ambiente.

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