Accusato di stalking e maltrattamenti in famiglia, il latitante si era rifugiato a Corbetta

di Francesca Ceriani

CORBETTA (MILANO) – Un pericoloso latitante si nascondeva al campo Rom di Castellazzo, frazione di Corbetta (nel Milanese): arrestato.

Latitante arrestato

Accusato di stalking e maltrattamenti in famiglia, i Carabinieri lo hanno ‘beccato’ al campo Rom della frazione corbettese. Il blitz si è svolto nella mattinata di martedì scorso, 16 marzo. I militari si sono introdotti al campo Rom (in foto, un sopralluogo dell’agosto 2019 al campo) dando attuazione a un ordine di  esecuzione della procura di Torino. L’uomo si era nascosto nella frazione corbettese perché al campo Rom vivono i genitori. Dopo aver saputo del mandato di cattura, da Pinerolo (provincia di Torino), dov’è residente, è fuggito nel Milanese, raggiungendo i familiari e rendendosi quindi latitante. Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato processato per i reati da stalking, maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Il Tribunale ha stabilito per lui una pena di 2 anni e 4 mesi.

I precedenti

Non è la prima volta che un latitante si nasconde a Corbetta: già nel luglio 2020 al campo Rom di via Fogazzaro erano stati arrestati i componenti di una banda di ladri. I malviventi, definiti ‘ladri acrobati’, tutti di origine Rom, rubavano all’interno di lussuosi appartamenti nel centro di Milano. Uno di loro  aveva ucciso, nel gennaio del 2012, un agente di Polizia locale travolgendolo con l’auto durante un tentativo di fuga.

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