Assurdo divieto costringe gli agricoltori a macinare chilometri per raggiungere i campi. A Bernate Ticino, nel Milanese, è bufera sulla giunta di centrodestra, che ha imposto lo stop ai trattori sul ponte. Lo sfogo di un contadino: In 60 anni di lavoro non ho mai preso una multa”

di Deborah Alì

BERNATE TICINO (MILANO) – Torna a far discutere l’assurdo divieto di transito sul ponte vecchio. Le opposizioni si schierano contro il sindaco Mariapia Colombo e il il capogruppo di minoranza, Alessio Ottolini, spiega che la questione relativa al divieto di transito sullo storico ponte sul Naviglio Grande a tutti i mezzi agricoli, sta creando enormi problemi e generando sanzioni contro una categoria già colpita dalla crisi.

Assurdo divieto

La giunta di centrodestra, con un’ordinanza sindacale su parare favorevole dei vigili, ha introdotto il divieto lo scorso 7 Aprile. Gli effetti si ripercuotono soprattutto sui contadini, costretti a macinare chilometri per raggiungere i campi. “Alcuni agricoltori lamentano, giustamente, la disparità di trattamento introdotta dall’ordinanza stessa – spiega Ottolini – perché un trattore agricolo da 2 tonnellate non può transitare, costituendo un pericolo per la sicurezza stradale, mentre invece possono transitare autocarri da 3,4 tonnellate. Questi ultimi non costituiscono quindi un pericolo per la sicurezza stradale?”

Prime multe

Nel frattempo l’assurdo divieto fa fioccare le prime contravvenzioni. E un agricoltore ha confessato con amarezza: “Ho ricevuto la prima multa dopo 60 anni di lavoro”. Ottolini aggiunge: “Sono tutti esasperati dalla situazione. Non ci è ancora stata fornita nessuna spiegazione sulla scelta di introdurre il divieto per tutti i mezzi agricoli da parte della giunta, che rimpalla le responsabilità al comandante della Polizia locale e non apre nessun confronto con gli agricoltori, in un momento per loro già complicato, con i prezzi del gasolio agricolo aumentati di oltre il 100% in soli 6 mesi”.

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“Una giunta che non ascolta”

“Spiace constatare – conclude il capogruppo d’opposizione – l’atteggiamento della giunta, già riscontrato in altre precedenti occasioni, che non ascolta i cittadini e non spiega le decisioni prese. Eppure gli agricoltori vorrebbero semplicemente essere ascoltati”. La decisione di limitare il transito sul Ponte Vecchio era stata presa dopo l’aperura della tangenzialina per alleggerire il traffico. Ma visti i risultati, forse il sindaco Mariapia Colombo dovrebbe fare una seria riflessione.