Politica – Sfondata la sede della Lega Nord: incidente o intimidazione?

Lega Nord di Corbetta, nel Milanese, sotto attacco: vetrina sfondata e loghi cancellati con un pennarello indelebile. Condanna unanime da tutte le forze politiche: “Solidarietà ai militanti del Carroccio, massimo sdegno per quanto accaduto”

29 GIUGNO 2017

di Martina Salasso

CORBETTA (MILANO) – Attacco alla sezione della Lega Nord di Corbetta, ignoti sfondano la vetrina della sede di via Cattaneo nella notte tra lunedì 26 e martedì 27 giugno: incidente o gesto intimidatorio? Di certo non è stata una fatalità, perché gli stessi vandali hanno tentato di cancellare con un pennarello indelebile il logo del Carroccio.

Il racconto del segretario

Il segretario della sezione, Davide Rossi, denuncia la vicenda ai nostri microfoni. “Hanno agito dopo la riunione tenutasi all’interno della sede, è un atto vigliacco – spiega – pensiamo si tratti di un dispetto, anche se in questo momento non mi sento di accusare nessuno”. Fatto sta che la vicenda è avvenuta nella notte successiva in cui il centrodestra festeggiava la vittoria per la conquista delle amministrative comunali del nostro territorio (ad Abbiategrasso e Magenta). Da qui, l’ipotesi dell’intimidazione anche se, al momento, non vi è nulla di certo. Più diretto il capogruppo consiliare, Riccardo Grittini: “Chi compie questi gesti ignobili, è solo un povero pirla! Noi andremo avanti, senza farci intimidire”.

Condanna unanime

Anche l’amministrazione e le forze politiche di minoranza, da quelle di sinistra al primo cittadini, sono scese in campo per mostrare solidarietà ai militanti leghisti: “Il sindaco e tutta l’amministrazione – commenta in una nota il primo cittadino Marco Ballarini – esprimono congiuntamente il proprio sdegno e rivolgono a tutta la Lega Nord la loro massima solidarietà”. L’episodio è stato denunciato alle autorità competenti, che stanno svolgendo le indagini per risalire ai colpevoli.