AUDIO ORIGINALE – Bufera a Bareggio, nel Milanese, per un fuorionda del vicesindaco leghista. Parlando con il comandante della Polizia locale, il politico insulta e deride i vigili. La Lega lo difende, il Pd chiede le dimissioni

15 DICEMBRE 2019

di Francesca Ceriani

BAREGGIO (MILANO) – Un fuori onda inaspettato, quello registrato alla fine della Commissione regolamenti mercoledì 3 dicembre. Al termine della riunione, infatti, un problema al computer impedisce di bloccare immediatamente la registrazione e così l’impianto continua a funzionare. Per circa un minuto e mezzo, quindi, si sentono due voci: quella del vicesindaco Lorenzo Paietta (con delega alla Sicurezza) e quella del comandante della Polizia locale, Riccardo Milianti. I due, non sapendo di essere registrati, si confrontano sulla situazione della Polizia locale, i cui agenti hanno dichiarato lo stato di agitazione perché le loro rivendicazioni non sono state accolte.

Ecco l’audio originale:

Vigili in stato di agitazione

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Nella mattinata di mercoledì scorso, infatti, si è svolto un incontro in Prefettura tra i rappresentanti del corpo degli agenti e il segretario comunale, Maranta Colacicco. Un incontro conclusosi negativamente, visto che la proposta dei vigili di innalzare da 1 euro a 1,5 euro la cifra riconosciuta loro per il servizio esterno è stata di nuovo rigettata. “Maranta è molto incazzata”, si sente dire da Paietta nella registrazione (MINUTO 00.15) . “Tanto poi io in Consiglio (previsto per il prossimo 19 dicembre, ndr) non ci sono perché sono in Toscana(MINUTO 00.23). “Ma chi c’era stamattina (in Prefettura, ndr)?”, chiede il comandante (MINUTO 00.35). “Non gliel’ho neanche chiesto perché non me ne fregava un cazzo sinceramente (MINUTO 00.36). Gli altri dipendenti non firmeranno mai per l’aumento dei 50 centesimi quindi è inutile rompere il cazzo (MINUTO 1.02)”. Poi risate.

La difesa di Paietta

E nessuna parola in difesa degli agenti da parte del comandante Milianti. Frasi dette certamente in un contesto informale, ma assai gravi, vista la situazione di difficoltà che stanno vivendo gli agenti di Polizia locale. Paietta, contattato da Libera Stampa l’Altomilanese, si difende: “E’ una registrazione illegittima – dichiara – Sono parole dette in un contesto informale. Intendevo dire che non mi interessava sapere chi c’era all’incontro in Prefettura, ma il contenuto dell’incontro. Quando dico “E’ inutile rompere il cazzo”, intendo dire che gli altri dipendenti non sono d’accordo con l’aumento dei 50 centesimi, quindi è inutile che i vigili insistano, perché non possiamo scontentare gli altri funzionari. Poi mi sono messo a ridere, ma non ridevo dell’argomento, bensì per altre battute”.

La difesa del Comandante

Il comandante Milianti, invece, non ricorda: “Sono stato informato del fuori onda – spiega – ma sinceramente non ricordo con esattezza quello che è stato detto. Abbiamo parlato dell’incontro in Prefettura perché non avevo ancora avuto nessun riscontro. Ma non ricordo il contesto in cui il vicesindaco avrebbe fatto queste affermazioni. Non ho riascoltato la registrazione”. La registrazione è stata tagliata nel giro di poche ore: la parte in cui Paietta e Milianti parlano, infatti, è stata prontamente eliminata dall’audio ufficiale della Commissione Regolamenti, pubblicata sul sito del Comune.

Il Pd chiede le dimissioni

“Non sono potuta andare in Commissione – spiegail capogruppo Pd, Tina Ciceri – quindi ho ascoltato da casa lo streaming. Ho sentito, alla fine della Commissione, la conversazione tra Paietta e Milianti. Mi ha stupito, ma nemmeno troppo: il vicesindaco ci ha abituati a queste cose. Ha detto frasi molto gravi, sminuendo le persone che lavorano in comando, fregandosene del suo ruolo. E’ l’ennesima dimostrazione della sua poca serietà. Il Pd sentirà anche gli altri gruppi di opposizione perché la nostra intenzione è quella di chiedere le dimissioni del vicesindaco o che almeno rimetta le deleghe”. Secondo Ciceri, infatti, “non c’è più un rapporto fiduciario tra Paietta e gli agenti, se non con il comandante”.

La Lega fa quadrato

La Lega di Bareggio fa quadrato attorno al vicesindaco: “Il Carroccio bareggese – scrivono sulla pagina Facebook della sezione – si schiera senza se e senza ma dalla parte del vicesindaco. Lorenzo, a te vogliamo dire solo una cosa: continua così. Per te parlano i risultati: hai centrato più obiettivi tu in un anno e mezzo che chi ti ha preceduto (e che ora rosica) in 5 anni. Per te parlano gli importanti investimenti e obiettivi raggiunti sulla sicurezza, i grandi eventi che hai organizzato. E soprattutto parla il fatto che ci sei sempre, per tutti“.

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