Brutta notizia per Castano Primo e per tutto il territorio. I gestori dell’Auditorium Paccagnini dicono addio alla città. La struttura chiude. Mesi fa il consigliere Colombo (centrodestra) pose il problema all’assessre Fusetti, che sciorinò i dati sugli spettatori e rassicurò i cittadini

5 GIUGNO 2020

di Ersilio Mattioni

CASTANO PRIMO (MILANO) – “Dopo questa lunga pausa che ci ha costretti alla chiusura forzata, è arrivato il momento di salutarvi. Non saremo noi a riaprire l’Auditorium”. E’ un fulmine a ciel sereno il comunicato di Instabile Quick. I gestori del Paccagnini escono di scena e nessuno ne sapeva niente.

L’annuncio

Il triste annuncio è comparso sulla pagina Facebook dell’Auditorium ieri sera: “Eccoci a ringraziare tutte le persone che hanno creduto nel nostro progetto, iniziato a gennaio del 2016. Vogliamo ringraziare l’amministrazione, l’ufficio Cultura e l’assessore Luca Fusetti, che ci sono sempre stati vicini”.

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Le reazioni

I primi a reagire alla notizia sono i partiti del centrodestra (Forza Italia e Fratelli d’Italia), capitanati in consiglio comunale da Roberto Colombo: “Non ci si può credere. Pochi mesi fa avevamo evidenziato che la gestione del nostro Auditorium era fallimentare. Avevamo teso una mano all’amministrazione, che ci rispose: è tutto ok, ci pensiamo noi”.

L’affondo

Il capogruppo Colombo aggiunge: “L’assessore dei miserabili (Luca Fusetti, riferimenti alla nota vicenda che lo ha coinvolto e per la quale sono state chieste le sue dimissioni) aveva snocciolato i numeri e rassicurato il consiglio comunale. Oggi, a soli 4 anni dall’avvio del progetto e con 6 anni di anticipo, il gestore saluta tutti e dice che non riaprirà”.

Il dubbio

Colombo pone un dubbio: “Ma l’amministrazione Pignatiello non sapeva nulla o non ha fatto sapere nulla?” E ancora: “Chi risarcirà i cittadini che hanno pagato l’abbonamento per l’intera stagione? Che ne sarà della struttura?”

Dimissioni

Da ciò l’inevitabile conclusione del centrodestra: “Se non per gli insulti ai vigili (definiti “miserabili), l’assessore Fusetti dovrebbe dimettersi per aver taciuto questo fallimento e per averlo nascosto sia ai cittadini sia al consiglio comunale”

Il silenzio della giunta

Né il sindaco Giuseppe Pignatiello né l’assessore Fusetti si sono finora espressi sulla chiusura dell’Auditorium Paccagnini.

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