Il sindaco Ballarini sconfitto a Magenta: non riesce a portare Minardi al ballottaggio. Ora dovrà ripensare la sua strategia

di Attilio Mattioni

CORBETTA (MILANO) – Questa volta il miracolo non è riuscito; il sindaco Ballarini sconfitto a Magenta, ora dovrà ripensare la sua strategia.

Ballarini sconfitto a Magenta

Dopo due capolavori politici come l’elezione e la rielezione a sindaco di Corbetta correndo di fatto da solo contro tutti, Marco Ballarini torna dalla ‘campagna di Magenta’ con le pive nel sacco. Silvia Minardi, per la quale Ballarini si è impegnato pancia a terra, al punto da sembrare lui il candidato sindaco, non è riuscita ad andare al ballottaggio. La sua ‘coalizione civica’ si è fermata al 18% dei voti, a oltre 10 punti percentuali da Enzo Salvaggio, il secondo classificato alle spalle di Luca Del Gobbo. Quest’ultimo, ha sfiorato l’elezione al primo turno. Intendiamoci, le due liste promosse da Ballarini non sono andate poi malissimo. ‘Viviamo Magenta’ ha raccolto il 5% mentre e ‘Magenta in Salute’ ha superato il 2%.

Sconfitta politica

Come di consueto, Ballarini non si è risparmiato. Oltre a ‘metterci la faccia’, ha messo molto altro nella campagna elettorale magentina: dall’ideazione della strategia politica fino ai comizi in piazza. Oggettivamente non gli si poteva chiedere di più ma, alla fine, le liste a sostegno di Minardi sono state votate da meno di un elettore su cinque. La sconfitta però non è nei numeri ma nella strategia politica.

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Ricominciare da capo

Ballarini puntava ad affrancarsi dal ruolo di ‘sindaco di paese’ per affermarsi come uno dei leader politici del territorio. Per farlo, gli sarebbe servito un exploit elettorale delle sue liste oppure che Minardi fosse riuscita ad andare al ballottaggio e, magari, a diventare sindaco. Nessuna di queste due ipotesi si è avverata e ora al primo cittadino corbettese tocca ricominciare da capo. Lo spazio politico, però, per il sindaco di Corbetta si è ulteriormente ristretto. È evidente che, dopo le bordate sparate contro Del Gobbo e la Lega, il ritorno nel centrodestra è di fatto impossibile.

Cambio di strategia

Sul versante del centrosinistra, avrebbe potuto provare a giocare al carta dell’apparentamento delle liste che sostengono Minardi con Salvaggio, ma nei giorni scorsi la ex candidata sindaco ha escluso questa possibilità. Inutile nasconderselo: il sindaco di Corbetta, per la prima volta negli ultimi 6 anni, appare in difficoltà. Di Ballarini, però, si può dire tutto, tranne che gli manchino coraggio e perseveranza. È probabile che nei prossimi mesi si ‘ritiri’ nella sua Corbetta, ma di sicuro non finirà la sua carriera politica senza tentare la scalata a un palcoscenico importante. Quale sarà quel palcoscenico, allo stato attuale delle cose, è davvero difficile immaginarlo.