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Barbiere abusivo e spacciatore: c’è anche un cittadino 21enne canegratese tra i 13 arrestati nell’inchiesta ‘Easy money’, condotta dalla Polizia locale di Rho in collaborazione con quelle di Parabiago e Canegrate

di Attilio Mattioni

CANEGRATE (MILANO) – C’è anche un canegratese tra le 15 persone che gestivano un grosso giro di spaccio di hashish. I clienti erano soprattutto minorenni residenti nella zona. L’operazione ‘Easy money’ (in Italiano, ‘Soldi facili’), condotta dalla Polizia locale di Rho in collaborazione con quelle di Canegrate e Parabiago, ha portato alla denuncia in stato di libertà 13 persone e all’arresto di altre 2. Tra le quali un cittadino di origine marocchina di 21 anni, barbiere abusivo, residente a Canegrate.

Droga e champagne

A dare il nome all’operazione le numerose foto e video postati sui social network da molti dei presunti spacciatori. Si facevano ritrarre in discoteca con portafogli pieni di contanti e bottiglie di alcolici assai costose, compresa una bottiglia di champagne ‘Dom Perignon’ da 800 euro.

Droga ai minorenni

Le indagini erano partite nel 2021, nell’ambito del progetto ‘Scuole Sicure’ del ministero degli interni, che prevedeva controlli mirati alla prevenzione e contrasto dello spaccio di droga nelle scuole. I vigili di Rho erano intervenuti a sedare un violento litigio tra un ragazzo e una ragazza davanti a una scuola superiore di Rho. I due, che sono poi risultati essere fidanzati, sono poi risultati essere piccoli spacciatori e da lì è partita un’attività investigativa che si è conclusa nei giorni scorsi con una vera e propria retata.

Barbiere abusivo

Uno dei capi dell’organizzazione era il 21enne canegratese, che in paese svolgeva anche l’attività di barbiere abusivo. La Polizia locale ha trovata in casa sua un chilo di hashish. L’uomo è stato arrestato e si trova ora nel carcere di Busto Arsizio, dove sarà interrogato dal magistrato.  

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