Il consigliere è l’ago della bilancia per la maggioranza, viene definito come la ‘stampella’ del sindaco

di Francesca Ceriani

E’ stato definito da più parti ‘la stampella’ di questa maggioranza. Ma quest’etichetta è riduttiva e non sottolinea l’importanza che il consigliere indipendente Roberto Galli ha all’interno dell’amministrazione comunale. Galli infatti è l’uomo che, grazie al suo voto, permette a Lonati di continuare a governare il paese. Conscio del suo ruolo decisivo, il consigliere aggiunto della maggioranza è più un ‘ricattatore’ che una ‘stampella’. Durante l’ultimo consiglio comunale di venerdì 27 novembre questo aspetto è emerso in modo evidente a tutti quando, grazie alle sue pressioni mascherate in malo modo, è stato approvato l’emendamento presentato dalla Lega riguardante l’incremento delle luminarie natalizie. Galli non ha nascosto che secondo lui le luci sono scarse e non creano l’atmosfera natalizia, cercando però di celare questo suo ‘appoggio’ alle idee delle minoranze dietro una mancanza di tempo per installarne delle nuove. Ma alla fine della discussione la maggioranza, forse per accontentarlo, approva l’emendamento presentato dal Carroccio. Non è tutto. ‘Noi con voi’ e ‘In volo’ hanno proposto di installare una centralina di analisi delle emissioni sulla Statale 11. La maggioranza, Galli compreso, ha votato contro. Ma il consigliere ha mostrato un evidente distacco dalle posizioni della giunta e ha dichiarato: “La centralina va comprata e usata sulla Statale e i dati devono essere pubblici. Ma non la prendiamo con gli avanzi di bilancio. Voglio però un impegno del sindaco: la centralina va comprata e attivata nei prossimi sei mesi”. Galli usa solo imperativi, consapevole di avere il coltello dalla parte del manico. Alle opposizioni non è sfuggito questo tono ricattatorio e Ligorio, capogruppo dei 5 Stelle, provoca il consigliere: “Se tra sei mesi la centralina non verrà acquistata, Galli cosa farà?”. E Galli ha tentato di superare l’impasse: “Da fuori mi ritengono una stampella, ma io sono parte integrante di questa giunta. Io credo che si terrà conto delle mie idee e delle mie esigenze. Quindi a bilancio ci sarà la centralina e a giugno funzionerà. Se così non sarà, significa che qualcosa non funziona”. Grazie a Galli, quindi, Lonati può dormire sonni tranquilli. Almeno per ora.

Più consumo di suolo, l’ira di Ligorio

Nuove accuse alla maggioranza da parte dei 5 stelle. Questa volta le critiche riguardano la scelta dell’amministrazione, presentata durante la seduta della Commissione Urbanistica, di concedere a un’impresa edile un bonus del 15 per cento in più di volumetria per la realizzazione di due palazzine a tre piani in via S. Stefano e in via S. Protaso. Dichiara Simone Ligorio, capogruppo dei ‘grillini’: “Ancora una volta il Pd, Io Amo Bareggio e il consigliere Galli, stampella della maggioranza, tradiscono le promesse elettorali. Questa amministrazione aveva vantato nel proprio programma che non avrebbe più consentito alcun consumo di suolo e invece concede un bonus per costruire di più. Bareggio non è stato esente dalla ‘follia edificatrice’ grazie alla quale dal 2001 al 2014 gli abitanti sono aumentati di 1700 unità e, ciononostante, vi sono parecchi immobili sfitti o invenduti”. Il consigliere indipendente Roberto Galli commenta su Facebook: “In linea di principio ritengo il bonus volumetrico uno strumento discutibile; pertanto si dovrebbe concedere solo se c’è un reale beneficio per la comunità. La proposta in campo non mi sembra vada in questa direzione”.       F.C.

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