Bernate Ticino, Chiaramonte attacca Ottolini su sanità e servizi: “A rischio prelievi del sangue e ambulatori”

L’ex sindaco e capogruppo d’opposizione critica le scelte dell’amministrazione comunale sui servizi sanitari e sociali, chiedendo garanzie su prelievi a domicilio, ambulatorio comunale e Spazio Compiti

di Deborah Alì

BERNATE TICINO (MILANO) – Il tema dei servizi sanitari torna al centro del dibattito politico locale dopo l’attacco dell’ex sindaco Osvaldo Chiaramonte, oggi capogruppo d’opposizione, all’amministrazione guidata dal sindaco Alessio Ottolini. Con un’interrogazione presentata nel 2025, Chiaramonte ha chiesto chiarimenti sul futuro del servizio di prelievi del sangue a domicilio, giunto a scadenza alla fine dello scorso anno. Secondo l’ex primo cittadino, si tratta di un servizio fondamentale per molti cittadini, in particolare anziani e persone con difficoltà motorie, introdotto durante il suo mandato e oggi ritenuto a rischio rinnovo.

Prelievi del sangue a domicilio

Nell’interrogazione, Chiaramonte ha espresso la preoccupazione che la scadenza del contratto potesse portare alla cancellazione del servizio, con ricadute dirette sulle fasce più fragili della popolazione. Un tema che, secondo l’opposizione, tocca da vicino la qualità della vita e l’accesso alle cure sul territorio.

Ambulatorio comunale e spazi a Casate

Altro punto sollevato riguarda la mancanza di un ambulatorio medico-infermieristico comunale. Chiaramonte ha proposto di utilizzare spazi già esistenti a Casate, come quelli della struttura Poldo Gasparotto, coordinandoli con il dispensario farmaceutico. Una soluzione che potrebbe evitare ai cittadini di doversi spostare nei comuni vicini per visite e controlli di base.

Spazio Compiti anche a Casate

Nel mirino anche il servizio “Spazio Compiti”. Visto il buon riscontro ottenuto, l’ex sindaco ha chiesto di estendere l’iniziativa anche a Casate, utilizzando i locali del centro pensionati, per garantire pari opportunità a tutti gli studenti del territorio comunale.

La replica del sindaco Ottolini

Alle critiche ha risposto il sindaco Alessio Ottolini, chiarendo che “il servizio di prelievi del sangue a domicilio è stato mantenuto ed è stato rimodulato garantendo la gratuità ai soggetti maggiormente fragili, come i cittadini over 80 e le persone con gravi difficoltà motorie”. Il primo cittadino ha inoltre ricordato che “è sempre attiva l’assistenza domiciliare integrata di Asst Ovest Milanese, che ha la titolarità nella gestione della sanità locale e comprende anche il nostro comune”.