I cittadini scendono in piazza contro la Variante, ma la giunta leghista non può dire ‘No’ a un’opera voluta dal ministero Matteo Salvini, il capo del partito della sindaca
BOFFALORA (MILANO) – Il paese è compatto contro la Variante di Pontenuovo, che imbarazza la giunta leghista per il suo atteggiamento ondivago. Durante la recente manifestazione contro la tangenziale ad Albairate c’erano anche diversi boffaloresi in corteo, tornati a criticare il ricorso presentato dal comune di Boffalora.
Variante, nessuno della giunta alla manifestazione
“Non servirà assolutamente a nulla – ha commentato Ivo Colombo, già consigliere comunale – Soldi pubblici sprecati che non porteranno alcun risultato. E’ assurdo fare ricorso al Tar contro un pezzo di strada e non dire nulla contro l’intera opera. Infatti non vendiamo nessuno in rappresentanza di questa amministrazione a sfilare”.
La proposta di Colombo
La strada statale 11 tra il ponte sul Ticino all’altezza della località Magnana e la frazione di Pontenuovo a Magenta sopporta quotidianamente un flusso di traffico elevatissimo, anche oltre 30.000 veicoli giorno e notte. Secondo Ivo Colombo l’alternativa esiste e si può trovare nella vicina autostrada A4. Potrebbe rappresentare una valvola di sfogo per tutti quei mezzi pesanti che, quotidianamente, escono dalle raffinerie di Trecate e si immettono sulla statale 11. “Non è una cosa impossibile trovare l’accordo con la regione Piemonte. L’autostrada va sfruttata se vogliamo limitare il traffico altrimenti con la variante non cambierà nulla”. Anzi, aumenterà il traffico verso la stessa Boffalora.
Il silenzio della sindaca
“E poi – chiosa – bisogna migliorare la statale 11 ed evitare il doppio semaforo tra la Magnana e Pontenuovo. Sono miglioramenti che vanno studiati da persone competenti e vanno assolutamente fatti”. La sindaca Sabina Doniselli, intanto, tace. Tra difendere il suo paese oppure difendere il suo capo, Matteo Salvini, ha scelto il suo capo.






