Bollette alle stelle, l’incredibile vicenda della Candiani Denim di Robecchetto con Induno, nel Milanese. A luglio il costo di luce e gas è arrivato a 4 milioni contro gli 800.000 euro dell’anno scorso. Il Ceo Alberto Candiani: “Avevamo assunto 100 persone, ora siamo costretti alla settimana corta. Situazione surreale”

di Roberta Perera

ROBECCHETTO CON INDUNO (MILANO) – Il continuo aumento del costo dell’energia elettrica e del gas sta cominciando a impattare seriamente sul sistema produttivo. Il primo a lanciare l’allarme sulle bollette alle stelle, un paio di settimane fa, è stato Alberto Candiani. Il Ceo della Candiani Denim, l’azienda robecchettese leader nella produzione di tessuto jeans, ha dichiarato che la previsione è di chiudere il 2022 con una spesa energetica superiore ai 30 milioni di euro, pari a circa tre volte tanto quella dell’anno precedente. Tutto ciò rispetto ad un fatturato stimato di 100-110 milioni di euro.

Bollette alle stelle

“Già il conto energetico del primo trimestre era stato gravoso, ma dal secondo c’è stata un’escalation. Solo nel mese di luglio abbiamo totalizzato una spesa, tra elettricità e gas, pari a 4 milioni di euro, contro gli 800.000 dello scorso anno. Per il mese di agosto, mi aspetto di pagare quanto due mesi dello scorso anno, nonostante l’azienda sia stata aperta solo 10 giorni”, puntualizza Candiani. Che sottolinea: “Fa male dipendere da una variabile che non è nel nostro controllo; ci troviamo in una condizione surreale, di impotenza di fronte alle ‘non decisioni’ di altri, e ciò è catastrofico”.

Il paradosso

Paradossale è poi il fatto che la Candiani Denim stava vivendo un momento di notevole ripresa. Tanto da arrivare ad assumere solo qualche mese fa un centinaio di persone per permettere la produzione 6 giorni su 7. Ora invece si è arrivati a una difficile decisione. “E’ frustrante – spiega il Ceo – ma la prima risposta per cercare di limitare i danni è istituire con settembre la settimana corta, da lunedì a giovedì, e la cassa integrazione. Ciò si aggiunge ad altre strategie di intervento: ridurre i consumi, continuare a investire nell’efficienza energetica e vendere i crediti di emissioni accumulati. E aumentare del 30% il costo del denim al metro lineare, senza poter andare oltre per non rischiare di essere fuori mercato”.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.