Dietro la possibile candidatura dell’ex assessore a sindaco c’è Luciano Nava, sempre più attivo nella politica locale. Ma il passato pesa e Ottolini e Pagnutti avevano già rifiutato la sua offerta.
BUSCATE (MILANO) – Giuseppe Morea (in foto), pensionato ed ex assessore della giunta di centrodestra guidata da Luigi Serati e recentemente portavoce di un comunicato critico verso l’amministrazione durante un’assemblea pubblica, potrebbe essere il candidato sindaco di una lista civica guidata da Luciano Nava, coordinatore del Controllo del Vicinato, sempre più protagonista delle tensioni politiche locali. Mentre si profilano scenari abbastanza chiari, con la possibile ricandidatura di Fabio Merlotti o una sfida tra Elena Bienati e Valeriano Ottolini, nel mondo civico si annunciano colpi di scena. Al centro di queste manovre c’è Nava, sempre più attivo nella politica locale.
Segnali di malcontento in paese
In paese, negli ultimi mesi, si sono registrati segnali di malcontento verso l’attuale giunta, evidenziati da episodi come l’ammutinamento di diversi membri del nuovo gruppo del Controllo del Vicinato e la chiusura della storica società Calcio Buscate. Eventi che hanno alimentato il dibattito sul clima politico e amministrativo.
Il ruolo crescente di Nava
Secondo una fonte interna, all’interno del gruppo del Controllo del Vicinato sta diventando sempre più evidente il ruolo centrale di Nava. Tra le figure su cui potrebbe puntare come candidato sindaco ci sarebbe proprio Morea. Tuttavia, il passato politico dell’ex assessore potrebbe rappresentare un ostacolo, considerando che la giunta Serati non lasciò un ricordo particolarmente positivo (solo Marina Pisoni fu rieletta nella tornata successiva).
I tentativi precedenti di Nava
Inoltre, il nome di Morea non è stato il primo vagliato da Nava, che in passato ha contattato anche il consigliere di minoranza Valeriano Ottolini e l’ex assessore Francesca Pagnutti per creare un gruppo, ma senza trovare il feeling necessario per concretizzare il progetto. Andrà meglio questo tentativo? Difficile dirlo. Ogni terza lista, all’inizio, viene guardata con diffidenza. Talvolta però si rivela la soluzione migliore, quella vincente.






