Busto Garolfo-Casorezzo, estrae la pistola e spara in aria: paura nei boschi della droga

Si sporge dal finestrino, impugna una pistola e spara in aria. Il tutto mentre ignari cittadini passeggiano o vanno in bici sulla pista ciclabile. Ennesima scena delirante nei boschi della droga

di Patrizia Meneghin

BUSTO GAROLFO-CASOREZZO (MILANO) – Il blitz dei Carabinieri nei boschi del Roccolo ha sortito due effetti. Il primo è che la situazione spaccio di droga è notevolmente migliorata (vedremo per quanto). Il secondo è che molti cittadini hanno deciso di parlare, raccontando episodi sconcertanti, tra cui una scena surreale. Un uomo in auto che estrae la pistola e spara in aria.

Estrae la pistola

Un episodio in particolare è stato raccontato alla nostra redazione: “Leggendo i vostri articoli – spiega un casorezzese – ho pensato di raccontarvi quello che mi è successo. Stavo andando a Busto Garolfo in bicicletta, passando da Inveruno. Ho deciso di prendere la strada che dalla rotonda tra Furato e Casorezzo porta proprio in paese, quando una macchina grigia, con due persone a bordo, è uscita da una delle vie laterali sterrate. Ho visto abbassarsi il finestrino del passeggero e poi uno dei due ha estratto una pistola e ha cominciato a sparare in aria”.

Lo choc

“Mi sono trovato l’auto davanti e ho visto la pistola – continua il cittadino – Mi sono talmente spaventato, che non ho pensato a niente, se non di andarmene il prima possibile”. Stessa cosa hanno fatto tutti gli altri: cittadini che, chi a piedi e chi in bici, si trovavano a passare di lì. E certo non si aspettavano di vedere qualcuno con la pistola in pugno.

La droga

Un altro cittadino, invece, ci racconta le scene ordinarie e quotidiane sulla pista ciclabile che collega Casorezzo e Busto Garolfo, nei pressi del presidio antidiscarica: “Se vai a fare una passeggiata per quel tratto di ciclabile, ne vedi di tutti i colori. Gente che sbuca dalla boscaglia con la droga in mano, altri che girano in bicicletta per fare le vedette e appena scorgono una pattuglia, si buttano in mezzo all’erba alta”.

(In)sicurezza

“Abbiamo delle piste ciclabili – riferiscono i residenti – che è meglio non usare, se non vuoi assistere a certe scene e correre dei rischi. Ma la cosa pazzesca è che la compravendita di stupefacenti avviene senza troppi problemi, alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti”.

Il blitz

Le cose erano migliorate dopo il servizio di Striscia la Notizia (che aveva mostrato il supermarket della droga nei boschi) e il blitz dei Carabinieri. Ma gli spacciatori non si arrendono e continuano imperterriti, anche perché i clienti non sono affatto diminuiti.