Busto Garolfo, elezioni 2024: liste ai nastri di partenza. Tranne una: Lega-FI-FdI non trovano candidati

Elezioni 2024, la civica di centrosinistra presenta domani. Tra 7 giorni tocca alla civica di centrodestra), mentre Busto Paese Libero ha già annunciato i nomi. Manca la lista Lega-FI-FdI, che secondo le indiscrezioni non trova candidati

di Ersilio Mattioni

BUSTO GAROLFO (MILANO) – Elezioni comunali del 8-9 giugno 2024, a Busto Garolfo e Olcella è tutto pronto: dopo i candidati sindaci, stanno per essere resi noti i nomi delle liste. Tranne una, quella di Lega-FI-FdI. I partiti della destra, mai così deboli e poco rappresentativi, hanno per ora annunciato solo l’aspirante sindaco, mentre per i candidati sono ancora in alto mare.

Centrosinistra, il campo largo

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La sindaca Susanna Biondi passa la staffetta al candidato Giovanni Rigiroli

La civica Busto Garolfo Paese Amico, per 10 anni al governo della cittadina con la sindaca Susanna Biondi, presenterà domani (doppio appuntamento: alle 10,30 nella ex sala consiliare di via Magenta, alle 17,30 al centro polifunzionale di Olcella) la lista dei candidati consiglieri a sostegno di Giovanni Rigiroli. Quest’ultimo tenterà di condurre il centrosinistra – che a Busto Garolfo e Olcella somiglia al cosiddetto campo largo, nel senso che tiene assieme tutte le componenti progressiste – alla vittoria per la terza volta consecutiva. Sarebbe un record.

Centrodestra, civismo senza simboli

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La candidata sindaca Patrizia D’Elia con le donne della lista

A contendere la vittoria alla squadra di Rigiroli e Biondi, secondo le prime stime, è la civica di centrodestra Insieme per Busto. La candidata sindaca è Patrizia D’Elia. Ed è stata lei, assieme a Francesco Binaghi, a mettere in campo un progetto politico alternativo all’amministrazione uscente, ma senza simboli di partito. E’ un civismo di area, fatto di idee e persone, che molto spesso non va d’accordo che i dirigenti delle forze politiche, abituati a ragionare con le vecchie logiche dei bilancini, delle spartizioni e dei diktat dall’alto. Insieme per Busto presenterà i candidati della lista sabato 23 marzo.

Lega-FI-FdI, un’armata Brancaleone?

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I segretari cittadini Ilaria Cova (FI) e Osvaldo Rubagotti (Lega) non trovano candidati per la lista?

E i partiti, che fine hanno fatto? Non lo sappiamo. Dopo aver annunciato la candidatura a sindaco di Marco Binaghi, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia sono scomparsi dai radar. Già il lancio del candidato è stato bizzarro: un comunicato inviato ai giornali e stop. Da allora il nulla. Non una conferenza stampa, non un’assemblea, non un gazebo in piazza. Nessuno ha ancora visto il candidato sindaco. Insomma, la lista Lega-FI-FdI (alla quale manca persino il nome e il logo: mai successa una cosa del genere) avrebbe dovuto essere una corazzata, mentre rischia di diventare un’armata Brancaleone.

AAA candidati cercasi

Dalle sedi dei partiti filtra un’indiscrezione: la lista di Marco Binaghi non trova candidati. Ne servono almeno 12 per presentarsi, possibile che tutti gli interpellati abbiano rifiutato? Pare di sì. E così Osvaldo Rubagotti (Lega) e Ilaria Cova (Forza Italia) starebbero rimandando di giorno in giorno la prima uscita pubblica. Quanto a Fratelli d’Italia, oltre il logo, il partito non esiste, nel senso che i suoi militanti e simpatizzanti sostengono Insieme per Busto e Patrizia D’Elia.

La ‘caccia’ nei paesi limitrofi

L’ipotesi dei tre partiti della destra ufficiale che non riescono a trovare 12 candidati avrebbe mandato su tutte le furie le segreterie provinciali di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che temono un clamoroso flop. E visto che non riuscire a presentare la lista sarebbe uno smacco, si fa largo il ‘Piano B’: arrivare a 12 candidati con persone residenti nei comuni limitrofi, in particolare Villa Cortese e Arconate. Ma dove potrà mai arrivare una compagine costretta a riempire la lista con persone che di Busto Garolfo e Olcella sanno poco o nulla?    

Il primato di Busto Paese Libero

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“Insieme si può”: è lo slogan di Marcello Manno

Chi non ha problemi è il sindacalista olcellese Marcello Manno. Lui, i nomi della lista Busto Paese Libero, li ha annunciati da tempo. Anzi, per essere onesti, bisogna riconoscere che è stato il primo a scendere in campo come candidato sindaco e il primo a rendere noti i candidati consiglieri.