Il nuovo comitato cittadino parte con il tesseramento. Militanti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia (e Lega) sarebbero pronti a lasciare il partito bustese, attratti da Vannacci
BUSTO GAROLFO (MILANO) – Libera Stampa l’Altomilanese lo aveva anticipato nelle scorse settimane, ora è ufficiale: nasce a Busto Garolfo il comitato costituente di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Roberto Vannacci. Una novità che non riguarda soltanto gli equilibri locali, ma conferma un dato politico più ampio: il nuovo soggetto della destra vannacciana sta raccogliendo adesioni, intercettando consensi e malumori dentro il centrodestra tradizionale.
D’Elia coordinatrice cittadina, Binaghi tra i riferimenti
A fondare il comitato bustese sono i consiglieri comunali Patrizia D’Elia e Francesco Binaghi, entrambi eletti nella civica Insieme per Busto. D’Elia sarà la nuova coordinatrice cittadina del movimento, mentre Binaghi sarà uno dei riferimenti politici del progetto. I due, negli ultimi mesi, sono stati di fatto tra i pochi esponenti realmente attivi nel fare opposizione in consiglio comunale, conquistando visibilità e consenso anche fuori dal perimetro della loro lista civica.
La destra vannacciana apre il tesseramento
“Appena Vannacci ha fondato il suo movimento sono rimasta folgorata”, ha spiegato Patrizia D’Elia, sottolineando di essere stata convinta “dal suo messaggio forte e deciso di una destra che non è moderata, ma è fedele ai propri valori senza se e senza ma”. Per D’Elia, questa è “la sintesi perfetta” della sua storia politica. Diverso il percorso rivendicato da Francesco Binaghi, che parla di una provenienza “totalmente civica”, ma di un’adesione maturata davanti alla necessità di “prendere posizioni forti” su temi come sicurezza, energia e guerra in Ucraina.
Malumori in Fratelli d’Italia: il centrodestra rischia la crisi
Il nuovo elemento politico, però, riguarda soprattutto quello che starebbe accadendo in queste ore dentro Fratelli d’Italia. Diversi militanti e simpatizzanti del partito bustese sarebbero infatti pronti a lasciare il gruppo locale per aderire al progetto Vannacci, attratti anche dalla popolarità dei due referenti cittadini. Una possibile fuga che, se confermata, aprirebbe un problema politico serio per il centrodestra dei partiti tradizionali.
Insieme per Busto resta, ma la scelta politica è chiara
Domenica 24 maggio il nuovo comitato sarà in piazza Lombardia per raccogliere le prime tessere. Insieme per Busto non si scioglierà e resterà una lista civica locale, ma la direzione politica appare ormai chiara. A Busto Garolfo, la destra vannacciana pianta la sua bandiera. E il centrodestra tradizionale rischia di ritrovarsi improvvisamente più fragile.






