La sindaco Susanna Biondi sulle dimissione del presidente del consiglio comunale: “Francesco, negli ultimi tempi, ha percepito dal resto del gruppo che non sarebbe stato lui il nostro candidato sindaco alle elezioni del 2024”

di Ersilio Mattioni

BUSTO GAROLFO (MILANO) – La sindaca Susanna Biondi non è tipa da usare troppi giri di parole. O non parla oppure, se decide di parlare, lo fa nel modo più chiaro possibile. Anche sull’addio di Francesco Binaghi – ex presidente del consiglio comunale, da 10 anni nel gruppo civico Busto Paese Amico – che di recente è di fatto passato all’opposizione della giunta.

Le dimissioni di Binaghi

“L’abbandono di Binaghi – spiega Biondi – ha una ragione precisa, almeno ai miei occhi. Francesco, negli ultimi tempi, ha percepito dal resto del gruppo che non sarebbe stato lui il nostro candidato sindaco alle elezioni del 2024. Così ha deciso non solo di andarsene, ma di passare con la destra. Per carità, ogni scelta è legittima. Alla fine sono sempre gli elettori a giudicare il comportamento dei politici”.

“Il Pgt? Solo una scusa”

Secondo la sindaca, dunque, lo strappo di Binaghi sul Piano di governo del territorio sarebbe solo una scusa: “Ha usato il Pgt per motivare una decisione che nasce da altri motivi. Intanto c’è da chiarire che le accuse che ci vengono mosse sono infondate, perché i documenti del Piano sono stati tutti quanti consegnati ai consiglieri nei tempi di legge. Ma qui il punto è un altro: il Pgt è stato condiviso con il gruppo a ogni passaggio, tanto che Binaghi l’ha approvato in sede di adozione. Ha scoperto solo all’ultimo momento questa supposta mancanza di condivisione? A me sembra evidente che la ragione del suo strappo è politica. E mi dispiace, dopo tanti anni di lavoro insieme”.

Passaggio a destra

Biondi aggiunge però di essere rimasta perplessa nel vedere Binaghi che, da un giorno all’altro, passa dalla maggioranza all’opposizione: “In consiglio comunale (nella seduta di venerdì 17 novembre, ndr) era completamente allineato al gruppo di Patrizia D’Elia. Un cambiamento repentino”.

“Non ci saranno altre defezioni”

Intanto il dibattito per scegliere il candidato sindaco della civica di centrosinistra va avanti senza Binaghi. Ci saranno altre defezioni? “No”, è la risposta secca della prima cittadina. Che aggiunge: “Il nostro gruppo è molto coeso e desideroso di continuare a lavorare per il paese. In questi anni ci siamo confrontati tanto e su tante questioni. Ma sempre in modo civile e costruttivo. Forse l’unico che tendeva a trattare gli altri con un po’ di sufficienza era proprio Francesco”.

Il candidato sindaco: dibattito in corso

Sul nome del prossimo candidato sindaco, però, resta la riservatezza: “Per ora – chiosa Biondi – perché è il gruppo a doverlo scegliere. Ma siamo a buon punto e presto ci saranno novità importanti”. Due sembrano essere le opzioni della lista civica Busto Garolfo Paese Amico: l’assessore Giovanni Rigiroli o l’assessore Stefano Carnevali.