Dopo i 105 tesserati raccolti in poche ore, l’ex showgirl Sylvie Lubamba, che ha aderito al partito di Roberto Vannacci, ha incontrato i due consiglieri comunali d’opposizione
BUSTO GAROLFO (MILANO) – Il boom di Futuro Nazionale a Busto Garolfo non è passato inosservato. I 105 tesserati raccolti in poche ore dal movimento di Roberto Vannacci hanno incuriosito anche Sylvie Lubamba, ex volto televisivo oggi nel partito di Vannacci, che ha voluto venire in paese per incontrare i due referenti locali: Patrizia D’Elia, coordinatrice di Futuro Nazionale, e Francesco Binaghi, entrambi consiglieri comunali d’opposizione.
L’incontro con i referenti locali
L’incontro si è svolto in modo informale, in un bar, ma il significato politico è evidente. Busto Garolfo, nel giro di poche ore, è diventata uno dei casi più interessanti per il nuovo movimento del generale Roberto Vannacci: 105 tesserati complessivi, di cui circa 85 in paese e gli altri ad Arconate, 237 like alla foto dei fondatori e 21.000 persone che hanno guardato il video in diretta. Numeri che, in tutta onestà, sono impressionanti e che collocano il comitato di Futuro Nazionale in cima alla classifica bustese dei partiti.
Il dato politico del boom
Il punto, però, è soprattutto politico: che cosa succede ora? Con questa forza, i fondatori di Futuro Nazionale – la coordinatrice Patrizia D’Elia e Francesco Binaghi – sono destinati a pesare parecchio nella politica bustese. Anche per questo, nel centrodestra tradizionale, si registrano nervosismo e preoccupazione. Il fatto che una figura nota come Sylvie Lubamba abbia deciso di raggiungere Busto Garolfo conferma che il caso locale ha ormai superato i confini del paese.
“Non vogliamo dividere il centrodestra”
D’Elia e Binaghi, però, gettano acqua sul fuoco: “Il nostro obiettivo non è dividere il centrodestra. Al contrario, vogliamo tornare ad avere un centrodestra che si impegna per realizzare ciò che ha promesso”. Una linea che i due referenti locali ribadiscono anche davanti alle tensioni con i partiti tradizionali, soprattutto in un paese dove molti ex iscritti a Fratelli d’Italia hanno lasciato Giorgia Meloni per Vannacci.
L’invito al dialogo
“Qui – ammettono – qualche problema esiste con i rappresentanti dei partiti, anche per rapporti personali un po’ tesi. Da parte nostra però c’è l’invito a non chiudere le porte al dialogo”. Resta il fatto che Futuro Nazionale, a Busto Garolfo, non è più soltanto una novità. È già un soggetto politico con numeri importanti, capace di attirare attenzione anche fuori dal territorio. L’arrivo di Sylvie Lubamba lo conferma: il laboratorio bustese di Vannacci ha iniziato a fare rumore.






