Cane salvato in extremis dal veterinario e dalla prontezza dei suoi padroni, una coppia di Casorezzo. L’animale, a passeggio nel Parco del Roccolo, aveva ingerito per caso un mix di cocaina e hashish, sostanze probabilmente nascoste da qualche spacciatore

di Redazione

CASOREZZO (MILANO) – Correndo nel Parco del Roccolo e annusando qua e là, un cane si imbatte per caso un mix di droghe, sostanze con ogni probabilità nascoste da qualche spacciatore. Le ingerisce e dopo qualche ore comincia a stare male. Viene portato in clinica e salvato in extremis.

Il racconto

L’episodio è stato raccontato da una coppia di Casorezzo, nel Milanese, dopo una passeggiata nel Parco del Roccolo, in compagnia del loro cane. “Abbiamo portato il nostro cane a passeggio nel Parco, come quasi ogni giorno facciamo. Siamo entrati dalla strada vicinale vecchia di Canegrate e qui l’abbiamo liberato per farlo correre”.

I primi sintomi

“La passeggiata – riferisce la coppia – è andata bene e al ritorno il nostro cane ha dormito, ma all’ora di cena sono iniziati i problemi. Perdeva gocce di pipì e barcollava come se fosse ubriaco”.

La corsa in clina

La coppia decide non perdere altro temo e si precipita dal veterinario: “Lo abbiamo portato in clinica e dopo gli esami e la visita è emerso che il cane aveva ingerito un mix di stupefacenti, tra cui cocaina e hashish”.

L’ipotesi

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Il cane deve aver trovato le sostanze stupefacenti di qualche pusher, che le aveva nascoste nel Parco del Roccolo per non girare con addosso un quantitativo ingente di droga. La zona, del resto, è da anni un luogo di spaccio, dove l’illecito commercio appare fuori controllo.

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