I tecnici hanno scoperto che l’intonaco stava per staccarsi, il sindaco: incidente evitato

di Patrizia Meneghin e Laura Oldani

Martedì, la scuola media di Casorezzo è stata chiusa per motivi di sicurezza; anche se insegnanti e genitori sono stati avvisati per tempo. Ma quali sono i motivi che hanno spinto alla chiusura della scuola? Sabato, in seguito alla manutenzione programmata dell’edificio, i tecnici hanno rilevato nel controsoffitto del primo e del secondo piano dei rumori sordi sospetti. Così sono tornati il lunedì mattina per verificare la situazione. L’ingegnere strutturista ha quindi scoperto che l’intonaco non teneva. Abbiamo chiesto al sindaco Pierluca Oldani delucidazioni sul fatto:“Per fortuna non ha ceduto e ce ne siamo accorti prima che potesse accadere qualcosa di grave.Le lezioni, come concordato con la preside, continueranno il normale svolgimento nelle aule libere a nostra disposizione”. Per permettere i lavori di messa in sicurezza, i ragazzi sono stati divisi tra le classi delle elementari, la biblioteca e la sala ex pensionati. Nel frattempo, è stata chiamata un’azienda per verificare i reali danni e per decidere se intervenire con l’installazione sostitutiva di pannelli oppure con il raschiamento dell’intonaco. Chiosa il sindaco: “Avevamo già stanziato parte dei fondi per la manutenzione di scuole, palestre e parchi. Logicamente, verranno utilizzati tutti per risolvere questi problemi”. Queste manutenzioni programmate hanno già portato dei frutti, come la sistemazione degli infissi e dei vetri nella scuola elementare, i marciapiedi e, per finire, le infiltrazioni trovate nell’asilo nido. Confidiamo in una rapida risoluzione.

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