Castano Primo, associazioni e tariffe: scontro in Consiglio tra Pignatiello e Del Curto

L’interpellanza di Pignatiello porta in Consiglio il tema del rapporto tra il Comune e le associazioni sportive, con un focus particolare su tariffe, utilizzo degli spazi e burocrazia. Replica l’assessore Del Curto

di Maurizio Fagnano

CASTANO PRIMO (MILANO) – Il rapporto tra il Comune e le associazioni è stato al centro di un confronto in Consiglio comunale, a seguito dell’interpellanza presentata dal consigliere Giuseppe Pignatiello. Sono state messe sotto accusa soprattutto le tariffe per l’utilizzo degli impianti, le procedure amministrative e il coinvolgimento delle società nelle decisioni riguardanti le attività sportive.

Pignatiello: “Incapacità dell’ascolto”

Nel presentare l’interpellanza, Pignatiello ha sottolineato il ruolo delle associazioni, ricordando il valore del volontariato e il contributo che queste garantiscono alla comunità. Secondo il capogruppo di Progettando Castano, alcune realtà starebbero affrontando difficoltà legate ai costi, alla burocrazia e alla gestione degli spazi. Da qui la richiesta di un rapporto più diretto con l’amministrazione comunale. “Uno dei problemi più grossi è proprio l’incapacità di ascoltare”, ha affermato Pignatiello, chiedendo al Comune di supportare maggiormente le associazioni.

Del Curto: “Nessun aumento nelle palestre comunali”

A rispondere è stato l’assessore allo sport Maurizio Del Curto, che ha illustrato la situazione delle tariffe. Per quanto riguarda la pista di atletica, la quota era di 265 euro al mese per il 2024-2025. Per il 2025-2026 era previsto un aumento, ma l’amministrazione ha mantenuto il costo a 265 euro, IVA compresa, grazie a un accordo con il gestore. Per il 2026-2027, invece, la tariffa è arrivata a 265 euro più IVA, per un totale di 323,30 euro.

Del Curto ha inoltre precisato che non sono stati applicati aumenti alle tariffe delle palestre comunali. Ha inoltre ricordato che il Comune mette a disposizione delle associazioni degli spazi e che l’utilizzo delle strutture può essere gratuito per gli eventi patrocinati dal Comune.

Confronto con le associazioni

L’assessore ha difeso la necessità di garantire regole, sicurezza e procedure corrette nella gestione degli impianti e degli spazi comunali. Per quanto riguarda la sede di via Diaz, dove hanno sede alcune associazioni, il Comune ha previsto la possibilità di condividere i locali e di ottenere il rimborso delle spese di riscaldamento. Del Curto ha comunque ribadito la propria disponibilità a confrontarsi con le realtà sportive per individuare eventuali criticità.

Festa dello Sport e futuro

Nel corso della discussione è emerso anche il tema della Festa dello Sport. Il numero di partecipanti è stato di 17 unità nel 2022, 24 nel 2023, 17 nel 2024, 17 nel 2025 e 18 nel 2026. Secondo Del Curto, questi numeri non indicano necessariamente un calo, ma sollevano la questione della necessità di rivedere il format dopo 15 anni. A partire da ottobre, l’amministrazione comunale intende organizzare degli incontri con le associazioni sportive per affrontare proprio questi temi e discutere anche del riconoscimento dello sportivo dell’anno.