Il sindaco e il presidente dell’ente delle acque hanno risolto una questione che risaliva al 2015: l’amministrazione recupera uno spazio importante e il Consorzio mette allo studio altre forme per rendere fruibile al pubblico il materiale d’archivio
CASTANO PRIMO (MILANO) – Il Consorzio di Bonifica Est-Ticino Villoresi e il Comune di Castano Primo hanno risolto in modo positivo una questione aperta da molto tempo. Si tratta dell’Emeroteca storica delle Acque.
Un progetto del 2015
L’idea risale al 2015. Il Consorzio aveva realizzato l’emeroteca a Castano, nello stabile che ospita anche il Museo civico. Con una nota congiunta, i due enti hanno reso noto di aver deciso di rinunciare al progetto. I motivi sono da ricercarsi nell’ottica di un’attività di efficientamento e di gestione oculata delle risorse.
Vantaggi reciproci
Il Consorzio è così rientrato in possesso del proprio materiale storico. Valuterà nel futuro come renderlo nuovamente fruibile al pubblico. Al tempo stesso, il Comune ha recuperato spazi in cui poter immaginare di attivare nuovi servizi o sviluppare attività a favore dei cittadini.
La soddisfazione di Colombo e Rota
Il presidente del Consorzio Alessandro Rota e il sindaco di Castano Roberto Colombo hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. L’incontro ha messo in evidenza anche le nuove opportunità di collaborazione tra i due enti.





