Castano Primo, la dottoressa Servello si dimette: nessun sostituto all’orizzonte

La dottoressa Martina Servello terminerà il proprio incarico il 26 settembre. Non è previsto un nuovo medico titolare. L’assessora alla Sanità Licia Colombo illustra una situazione che si trascina da tempo.

di Maurizio Fagnano

CASTANO PRIMO (MILANO) – Dal 26 settembre, la dottoressa Martina Servello non sarà più in servizio come medico di base. Per i suoi assistiti, quindi, non è previsto un nuovo medico titolare: l’assistenza sarà garantita tramite l’Ambulatorio medico temporaneo della Casa di Comunità di via Moroni. La conferma arriva anche dal Comune, che ha comunicato le dimissioni della dottoressa e la prosecuzione del servizio alla Casa di Comunità per i pazienti rimasti senza medico.

L’incarico termina il 26 settembre

La dottoressa ha rassegnato le proprie dimissioni con decorrenza dal 26 settembre. Questo rappresenta un momento significativo per molti cittadini castanesi, considerando che la sua attività ha garantito l’assistenza a pazienti che si erano trovati senza medico di famiglia a seguito di precedenti cessazioni.

“Nessun sostituto effettivo”

Il punto centrale della vicenda è che, al termine dell’incarico della dottoressa Servello, non è previsto l’arrivo di un nuovo medico di ruolo. Come sottolinea l’assessora Licia Colombo, questa è una situazione che non riguarda soltanto il caso specifico in questione, ma si inserisce in un problema più ampio relativo al reperimento di medici disposti a operare nell’ambito territoriale.

“La dottoressa Servello lascia il suo incarico di medico di medicina generale, quindi non di ruolo. Dal 26 settembre non ci sarà un sostituto effettivo, come non c’è stato per il dottor Giovanni Re e come non è successo in generale, perché non ci sono medici che hanno scelto il nostro distretto”.

Per i pazienti resta l’Ambulatorio temporaneo

La vicenda rappresenta dunque un nuovo capitolo di una situazione che sul territorio locale, si è già verificata più volte negli ultimi anni. Dopo la cessazione dell’attività di precedenti medici, l’assistenza è stata garantita tramite soluzioni temporanee. L’avvicendamento ci viene illustrato dall’assessore Colombo: “Come di consueto, verranno sostituiti dai medici dell’ambulatorio medico temporaneo, che ha sede nella Casa di Comunità in via Moroni. Non ci sarà quindi un sostituto effettivo”.