Castano Primo, il centrodestra risponde al Comitato No Polo: “Non vogliamo posizioni ideologiche”. Poi l’attacco contro l’ex giunta di Robecchetto

Dopo le polemiche seguite all’incontro di Villa Rusconi, l’amministrazione ribadisce la propria linea. Apertura al confronto, ma nessun patrocinio ai No Polo per non “avallare” una sola posizione. Nel mirino anche opposizioni e presunte inesattezze

di Maurizio Fagnano

CASTANO PRIMO (MILANO) – Dopo l’acceso dibattito nato attorno all’incontro pubblico organizzato dal Comitato No Polo Logistico, arriva la presa di posizione dell’amministrazione. Che difende la scelta di non concedere il patrocinio all’evento e respinge le accuse di disinteresse verso le preoccupazioni dei cittadini.

“Ascolto e prudenza”: la linea dell’amministrazione

“Come già spiegato in più occasioni, il ruolo di un amministratore è quello di ascoltare tutti. Ma di mantenere un profilo cauto su ogni tema che arriva sul tavolo. Non riteniamo di dover assumere preliminari prese di posizione ideologiche o partitiche. Soprattutto quando questo significherebbe danneggiare alcuni cittadini e rischierebbe di allontanare potenziali investitori dal territorio”.

Il rapporto con il Comitato No Polo

“La nostra linea con il Comitato No Polo è sempre stata la stessa: lascolto. Vogliamo comprendere a fondo i vari punti di vista e gli aspetti da loro evidenziati. Vogliamo iniziare ad individuare i pro ed i contro delle varie scelte che si potrebbero prospettare”.

Gli ambiti 17 e 20: “Edificabili da oltre vent’anni”

Nessuno vuole addossare colpe a chi ci ha preceduto, ma non si possono tacere dati oggettivi: gli ambiti 17 e 20 sono edificabili da oltre un ventennio e le decine/centinaia di proprietari hanno questa aspettativa (ed hanno sempre pagato le imposte in funzione di questa edificabilità)”. La nota prosegue: “Sino ad oggi, non si sono mai prospettate ipotesi concrete di progetti edificatori e quando (e se) ciò avverrà effettueremo quella che riterremo essere la scelta migliore nell’interesse di tutti”.

Presenza all’incontro e spazi concessi

“Segnaliamo che la presenza all’evento di alcuni nostri amministratori è facilmente spiegabile con quanto appena detto, ovvero si colloca nell’ottica dell’ascolto“. Sulla concessione degli spazi comunali la maggioranza sottolinea: “Abbiamo autorizzato e concesso spazi per lo svolgimento dell’evento, in quanto riteniamo che ciascuno possa esprimere il proprio punto di vista“.

Il nodo del patrocinio: “Sarebbe stato avallare una posizione”

Sul tema del patrocinio, l’amministrazione chiarisce: “la concessione del patrocino (dal nostro punto di vista) avrebbe significato prendere posizione ed avallare quel punto di vista, cosa che al momento non vogliamo assolutamente fare“.

Accuse di informazioni fuorvianti e confronto con altri territori

“È palese che questi eventi organizzati dal Comitato No Polo non siano semplicemente informativi – continua – e che gli interventi non siano oggettivi, ma si traducano in mere iniziative volte a convincere i cittadini delle proprie tesi (il nome che si sono dati è emblematico). In questi eventi vengono propinate idee e informazioni in parte corrette e condivisibili, ma in parte fuorvianti, imprecise ed a tratti persino non veritiere (su tutte: uno dei loro slogan è “basta consumo di suolo”, ma gli ambiti 17 e 20 sono edificabili!)” Parlando dei riferimenti emersi a seguito dell’incontro sull’impatto di decisioni passate: “Non si vuole distogliere l’attenzione o addossare le colpe ad altri, ma il vero consumo di suolo è avvenuto in un Comune a fianco del nostro, con un sindaco di sinistra, ancora prima del suo commissariamento; ciò con buona pace e silenzio di tutte quelle associazioni che oggi si sbracciano sul nostro territorio comunale”.

Il riferimento alle opposizioni: “Infiltrazioni e ricostruzioni fantasiose”

“La cosa che più ci infastidisce è chi, dalle opposizioni (peraltro infiltrandosi e restando nelle retrovie), oltre ad essere responsabile di questa situazione, cerchi di fare passare la nostra Amministrazione come “colpevole” di chissà quale torto al territorio, attraverso ricostruzioni fantasiose e dichiarando dati, cifre e progetti, quando invece ancora sul tavolo non c’è una proposta“.

La chiusura: “Accogliamo consigli e critiche, non falsità”

L’amministrazione conclude: “Ribadiamo quindi la ferma volontà di ascoltare e, come sempre abbiamo fatto, accogliamo ogni consiglio e critica costruttiva, ma non tolleriamo inesattezze e falsità propinate esclusivamente per metterci in cattiva luce”.