Castano-Nosate, arrestato il pusher dell’Oasi delle Vasche dell’Arnetta: sequestrate eroina, cocaina e hashish

Operazione della polizia locale di Castano Primo e Nosate e del Commissariato di Busto Arsizio. Arrestato un cittadino marocchino irregolare sul territorio nazionale. Sequestrate eroina, cocaina e hashish

di Maurizio Fagnano

NOSATE (MILANO) – Nuovo colpo al fenomeno dello spaccio boschivo nelle aree verdi del Parco del Ticino. Nella mattinata dei giorni scorsi gli agenti della Polizia Locale di Castano Primo e Nosate, affiancati dal personale del Commissariato di Polizia di Stato di Busto Arsizio, hanno arrestato un pusher che operava all’interno dell’area naturalistica delle Vasche dell’Arnetta, al confine tra le province di Milano e Varese.

L’operazione ha consentito di interrompere un’attività di spaccio che, secondo quanto emerso dalle indagini, attirava quotidianamente numerosi acquirenti provenienti dal territorio circostante.

Base nascosta nel bosco

L’area interessata dall’intervento si trova tra Nosate, Castano Primo e Lonate Pozzolo, in una zona caratterizzata da ampie aree boschive e percorsi naturalistici. Secondo gli investigatori, alcuni cittadini nordafricani avevano trasformato il luogo in una vera e propria base logistica per la vendita di cocaina, eroina e hashish. Le aree boschive, grazie alla loro conformazione, offrivano riparo agli spacciatori e rendevano più complessi i controlli delle forze dell’ordine.

Le indagini hanno evidenziato la presenza di una piazza di spaccio molto frequentata attiva dalle prime ore del mattino fino alla sera.

L’attività investigativa

L’intervento è stato preceduto da una serie di servizi di osservazione e monitoraggio che hanno permesso agli agenti di documentare la riattivazione di una delle piazzole per lo spaccio nei boschi.

Nel corso delle attività erano già stati identificati diversi clienti e contestate alcune violazioni in materia di stupefacenti e codice della strada. Questi elementi hanno contribuito a delineare un quadro investigativo più ampio. Fondamentale si è rivelato il lavoro svolto dagli operatori sul territorio, che hanno monitorato i movimenti sospetti all’interno dell’area naturalistica.

L’inseguimento e l’arresto del pusher

La svolta è arrivata durante un servizio di osservazione effettuato da una pattuglia in mountain bike composta da agenti della Polizia Locale castanese e personale del Commissariato di Busto Arsizio.

Dopo aver perlustrato i sentieri dell’Oasi delle Vasche dell’Arnetta, gli operatori hanno intercettato il pusher. Il soggetto, in quel momento si stava dirigendo verso una strada dove avrebbe dovuto effettuare una cessione di droga. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di fuggire nella vegetazione, ma dopo un breve inseguimento è stato raggiunto e bloccato.

Il soggetto, era un cittadino marocchino irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati contro la persona. Durante i controlli, è poi stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Sequestrate eroina, cocaina e hashish

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 100 grammi di eroina, 30 grammi di cocaina e 30 grammi di hashish, oltre a diversi telefoni cellulari utilizzati per gestire i contatti con la clientela. Contestualmente sono state fermate anche due persone che si erano recate nella zona per acquistare la droga.

Informato il Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Busto Arsizio. Successivamente il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.

Il plauso delle amministrazioni locali

Soddisfazione per l’esito dell’operazione è stata espressa dai sindaci dei due Comuni coinvolti. Il sindaco di Nosate, Roberto Cattaneo, ha sottolineato come l’attività delle forze dell’ordine stia consentendo di contrastare efficacemente la criminalità e di restituire ai cittadini aree di grande valore.

Sulla stessa linea anche il sindaco di Castano Primo, Roberto Colombo, che ha evidenziato come l’operazione arrivi a pochi giorni dall’arresto di un altro spacciatore con il sequestro di quasi due chilogrammi di droga. L’assessore alla Sicurezza di Castano, Carlo Iannantuono ha infine rimarcato il valore della collaborazione tra le diverse forze di polizia: “La sinergia tra gli operatori ha portato ancora una volta a un importante risultato, consentendo di fermare quello che è a tutti gli effetti un venditore di morte”.