A un anno e mezzo dalle elezioni comunali, i gruppi di minoranza tornano a criticare duramente l’operato dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Roberto Colombo. La maggioranza: “Non accettiamo lezioni da voi”
CASTANO PRIMO (MILANO) – Le opposizioni uniscono le forze per lanciare un duro attacco alla Giunta Colombo, denunciando l’assenza di risultati concreti dopo diciotto mesi di mandato. Ma dal fronte della maggioranza arriva una risposta decisa: “Non sono loro a bocciarci, ma i cittadini”. Il clima politico castanese si fa incandescente, con accuse e controaccuse che attraversano temi chiave come urbanistica, lavori pubblici, gestione delle risorse e visione amministrativa.
Landini: “Promesse disattese e nessuna visione”
Per il consigliere Alessandro Landini, del gruppo Che Bella Castano il bilancio dell’Amministrazione è tutt’altro che positivo. “A un anno e mezzo dalle elezioni, i risultati dell’Amministrazione di centrodestra restano del tutto deludenti. Le promesse della campagna elettorale sono rimaste parole vuote, le idee scarseggiano e il PGT è diventato un fantasma. In Consiglio Comunale dai banchi della maggioranza regna il silenzio, spesso evitano il confronto e restano ancorati a posizioni ideologiche che non aiutano la città a crescere.” Poi lancia uno sguardo al futuro con un occhio al presente: “Da parte nostra, abbiamo sostenuto le poche proposte davvero utili e concrete, ma sono eccezioni. Ci aspettiamo molto di più, sia nei contenuti che nel metodo di lavoro: serve coraggio, visione e disponibilità al dialogo, tutte cose che finora non si sono viste.”
La replica di Colombo: “I cittadini hanno già giudicato”
Dal fronte della maggioranza arriva una risposta netta. “Fortunatamente – si legge nella nota – a promuovere o bocciare un’Amministrazione non sono le opposizioni ma i cittadini. E i cittadini, a giugno 2024, hanno bocciato le liste di Cerruto, Landini e Pignatiello“. Il gruppo che sostiene il sindaco Colombo sottolinea come l’attuale maggioranza stia “lavorando con serietà per sistemare i danni ereditati”: dalla gestione del centro sportivo al debito del Consorzio Villoresi, fino al contenzioso con il Consorzio dei Navigli. “Non accettiamo lezioni da chi ha lasciato una piazza distrutta e debiti per centinaia di migliaia di euro. Noi lavoriamo per una Castano più solida e trasparente”, ribadiscono.
Pignatiello: “Tante parole, pochi fatti”
Durissima anche la voce di Giuseppe Pignatiello, ex sindaco e oggi all’opposizione con Progettando Castano. “Dopo un anno e mezzo non si vede nulla di concreto – accusa –. Si parla di analisi e studi, ma i progetti e i finanziamenti arrivano ancora da noi. Il palazzetto dello sport? Solo annunci. L’assunzione dell’ausiliario della sosta? In realtà hanno solo spostato un operaio, e infatti le staccionate restano in abbandono”. Secondo Pignatiello, l’Amministrazione attuale “vive di rendita sui lavori ereditati: casa di comunità, piazze e polo bibliomuseale”. E aggiunge: “Il sindaco disconosce le scelte degli assessori, come nel caso delle borse di studio. Il DUP non può essere un libro dei sogni”.
Colombo: “Chi ha governato fino al 2024 non può fare la morale”
Secca la replica della maggioranza, che accusa gli ex amministratori di incoerenza. “Non accettiamo lezioni da chi ci ha lasciato per una scelta scellerata 400.000€ per 20 anni da pagare per il campo sportivo, una piazza distrutta dal punto di vista architettonico e una cifra che potrebbe superare i 400.000€ da pagare al Consorzio dei Navigli. Per non parlare poi dei “progetti moschee” portati a vanti sottobanco nell’ambito della revisione del PGT senza nemmeno il coraggio di dichiararlo”. Inoltre si pone uno sguardo alle elezioni passate: il voto dei cittadini di giugno 2024 è incontestabile. Pignatiello poi da sindaco uscente si è classificato ultimo non raggiungendo neanche i 1.000 voti“.
Cerruto: “Ripropongono ciò che criticavano”
A intervenire anche Federico Cerruto, capogruppo di Attivamente, che ironizza: “Al di là di tutto, ricordo l’inno comunale come la grande novità. Per il resto, stanno riproponendo in peggio iniziative che da opposizione avevano criticato”.
Colombo: non li comprendiamo
Con gli stessi toni dell’accusa, arriva la stoccata: “Per quanto concerne il Attivamente, fermo che non sanno nemmeno lontanamente cosa significhi amministrare (e lo dimostrano quotidianamente), in tutta sincerità non comprendiamo nemmeno il significato della loro critica.
Colombo e la maggioranza: “Serve un’opposizione costruttiva”
Il gruppo di governo chiude invitando le minoranze a un confronto meno sterile: “Questa opposizione non aiuta la città. I no preconcetti e il cavillare continuo sono un insulto alla politica”. E rispondono anche alle accuse più recenti: “Il consigliere Pignatiello ha votato contro il Parcheggio Rosa solo perché è stato annunciato a luglio e realizzato a settembre. È curioso che un ex sindaco non sappia che serviva prima un regolamento”. “Quando andremo alle elezioni saranno gli elettori a dirci come abbiamo lavorato e democraticamente decideranno chi dovrà governare la nostra Città, questo è l’unico voto che accettiamo”.






