Educazione stradale, gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” hanno imparato a riconoscere la segnaletica e a muoversi correttamente sulla strada, ottenendo al termine il patentino.
CASTANO PRIMO (MILANO) – Imparare fin da piccoli le regole della strada per diventare cittadini più consapevoli e responsabili. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che ha coinvolto gli studenti delle classi quinte della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino”, protagonisti di un percorso di educazione stradale promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Polizia Locale.
Dalla teoria alla pratica
Le attività hanno interessato gli alunni dei plessi di via Acerbi e via Giolitti, che hanno avuto l’opportunità di approfondire i principali aspetti della sicurezza stradale. Sotto la guida degli agenti della Polizia Locale, i ragazzi hanno affrontato una prima fase teorica in classe, dedicata alla conoscenza della segnaletica orizzontale e verticale e dei corretti comportamenti da adottare quando si cammina o si circola su strada.
In sella tra segnali e regole
Dopo le lezioni in aula, gli studenti sono passati alla pratica, mettendo in campo quanto appreso durante un percorso realizzato appositamente per l’iniziativa. In sella a biciclette e monopattini, i giovani partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente situazioni e regole della circolazione, imparando a riconoscere segnali e precedenze e a muoversi in sicurezza.
L’importanza dell’educazione stradale
Sull’iniziativa è intervenuto l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Carlo Iannantuono, che ha sottolineato il valore formativo del progetto. “È importante trasmettere alle future generazioni la cultura della sicurezza stradale. E in questa direzione come Amministrazione Comunale ci stiamo muovendo, promuovendo l’educazione stradale nelle Scuole. Voglio ringraziare la Polizia Locale per essere sempre in prima linea organizzando simili iniziative. E bravi a tutti gli alunni per l’impegno e l’attenzione che hanno mostrato durante tutta l’attività”. Al termine del percorso, a ciascun partecipante è stato consegnato un patentino, simbolo dell’impegno dimostrato durante l’attività e delle competenze acquisite.





