Le dichiarazioni dell’ex capogruppo di ATTIVAmente continuano a far discutere. Dopo il discorso con cui ha annunciato le dimissioni dal Consiglio, arriva la replica del vicesindaco Rivolta
CASTANO PRIMO (MILANO) – Il dibattito seguito alle dimissioni di Federico Cerruto dal consiglio comunale si è spostato sui social. Al centro dello scambio di dichiarazioni ci sono le critiche mosse dall’ex capogruppo di ATTIVAmente alla gestione del settore Urbanistica e dell’Ufficio Tecnico, alle quali ha risposto il vicesindaco e assessore all’urbanistica Daniele Rivolta (Lega). Una replica che ha poi portato alla controreplica dello stesso Cerruto.
La replica del vicesindaco Rivolta
Rivolta ha spiegato di non poter lasciare senza risposta le dichiarazioni dell’ex consigliere, soffermandosi in particolare sulle critiche rivolte all’Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata. “Non posso sottrarmi dal commentare le critiche all’ufficio urbanistica ed Edilizia privata del Comune di Castano Primo, di cui sono Assessore di riferimento”, scrive. Sul tema del Piano di governo del territorio l’assessore ha preferito non entrare nel merito della polemica, ricordando però il percorso intrapreso dall’amministrazione. “Tralascio la questione Pgt, per la quale credo di essere sempre stato aperto al dialogo e trasparente nell’elencare le difficoltà incontrate, oltre ad aver condiviso per la prima volta, direttamente con i cittadini che ne hanno fatto richiesta, i documenti in approvazione”.
La difesa dell’ufficio urbanistica
L’assessore si è quindi soffermato sull’affermazione pronunciata da Cerruto durante il Consiglio, secondo cui “non ci può volere un anno per una semplice pratica edilizia”. Secondo Rivolta, quella frase contiene “due assunti gravi”. Il primo riguarda il rapporto tra politica e uffici comunali. “La politica può intervenire nell’attività degli uffici? No. Esiste il reato di abuso d’ufficio e, dal 1997, con la legge Bassanini, gli assessori non possono interferire nel rilascio di qualsivoglia titolo edilizio”. Il secondo punto riguarda invece i tempi delle pratiche edilizie. “Non so a quale semplice pratica edilizia si facesse riferimento, ma generalizzare una problematica crea ulteriore stress nella gestione dell’Ufficio Edilizia Privata. Molte volte i ritardi sono causati da problematiche che non sono imputabili agli uffici”, ha scritto.
Rivolta conclude invitando chi ricopre incarichi politici a concentrare le critiche sulle scelte amministrative. “Suggerisco a chi si butta nel mondo della politica di limitarsi a criticare le scelte politiche e di non giudicare in maniera populista e poco istituzionale il lavoro degli uffici”. Infine, ha voluto rivolgere un ringraziamento ai dipendenti comunali: “Trovano ogni giorno soluzioni per professionisti e cittadini e non si sottraggono mai al confronto costruttivo”.
Cerruto: “Questo modo di fare politica non mi appartiene“
La replica dell’assessore ha trovato una risposta immediata da parte di Cerruto, che ha ribadito come le sue osservazioni non fossero rivolte ai dipendenti comunali. “Caro Assessore, forse non ha colto, o fa finta di non cogliere. La mia è stata una chiara e limpida critica alle scelte politiche che ricadono sul funzionamento degli uffici, non il contrario”. L’ex capogruppo di ATTIVAmente ha poi espresso apprezzamento nei confronti del personale comunale. “Ringrazio anche io i dipendenti che, nonostante tutto, riescono ad essere sempre disponibili nel trovare soluzioni”. Infine, ha concluso con una riflessione sul clima del confronto politico. “Vede Assessore, l’ho detto e lo ribadisco, questo modo di fare politica non mi appartiene e, anche con questo post, me ne ha data piena contezza”.





