Castano Primo, salta il banco: Pignatiello pronto per il terzo mandato. Landini si farà da parte?

Il governo dà il via libera al terzo mandato dei sindaci. E Pignatiello vuole cogliere questa opportunità. Ma il centrosinistra ha già annunciato il suo candidato. Tensioni in maggioranza

di Redazione

CASTANO PRIMO (MILANO) – Elezioni comunali 2024, il governo cambia le carte in tavola a 4 mesi dal voto e dà il via libera al terzo mandato dei sindaci nei comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti. Questo significa che i primi cittadini potranno rivestire la carica per tre volte di seguito, quindi per 15 anni, previa naturalmente la vittoria alle elezioni. Nel caso specifico di Castano Primo, la notizia deflagra come una vera e propria bomba: il sindaco Giuseppe Pignatiello, giunto al termine del suo secondo mandato amministrativo, potrebbe dunque tentare il tris. Peccato che il centrosinistra abbia già annunciato il nuovo candidato sindaco, ovvero l’attuale assessore al Bilancio, Alessandro Landini. E ora che succede?

Terzo mandato

In paese le domande che tutti si fanno sono due: “Pignatiello chiederà a Landini di farsi da parte e si presenterà per il terzo mandato? E Landini accetterà di buon grado oppure, a sua volta, risponderà a Pignatiello che ormai è tardi?” Per il momento, Pignatiello si trincera dietro un “No comment”, ma è chiaro che l’argomento è oggetto di discussione proprio in questi giorni.

Pignatiello contro Landini

In un primo momento, il desiderio di Pignatiello era quello di affiancare Landini come vicesindaco, ma il giovane assessore al Bilancio, classe 1996, sembra non si è mostrato molto convinto. Il timore è quello di essere percepito, in caso di vittoria, come “sindaco fantoccio”, in qualche modo guidato o manovrato da Pignatiello. Ma tutto questo accadeva prima della notizia del terzo mandato, che ha sparigliato le carte. Adesso, anche all’interno del centrosinistra, sono in molti a domandarsi se non sia meglio puntare ancora su Pignatiello, sindaco popolarissimo, piuttosto che rischiare di perdere con Landini, considerato un candidato debole.

Colpo di teatro

In questo contesto, i più maliziosi non escludono un colpo di teatro dell’attuale primo cittadino che magari potrebbe lasciarsi ingolosire e tentare il colpaccio, portando la questione del terzo mandato all’interno del gruppo e chiedendo a tutti di esprimersi. Se lo facesse, è probabile che a Landini verrà consigliato di fare un passo indietro. A quel punto Pignatiello avrebbe il via libera per ricandidarsi. E avrebbe pure buone chance di vittoria.