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Busto Garolfo, un banale litigio per il possesso di una bici finisce nel sangue. L’agressore sferra coltellate alla testa e poi si dà alla fuga. Indagano i Carabinieri

di Andrea Fratus

BUSTO GAROLFO (MILANO) – Sabato di sangue a Busto Garolfo, vicino al piazzale della vecchia Coop: due uomini avrebbero scatenato una rissa per il possesso di una bicicletta. Il litigio, scatenatosi sabato 23 luglio alle 18.30 circa, è poi finito con uno dei due preso a coltellate in testa.

Coltellate in testa per una bicicletta

I ragazzi che lavorano nella vicina pizzeria della piazzetta vedono arrivare in fretta due pattuglie dei Carabinieri assieme a un’ambulanza e a un’auto medica. I soccorritori giungono sul posto per aiutare un uomo italiano che li ha chiamati personalmente in cerca di aiuto. Presenta ferite compatibili con coltellate alla testa. Dalle prime ricostruzioni sembra che l’uomo sia stato aggredito da uno straniero, forse marocchino, comparso sul posto nel tentativo di prendere la bicicletta della vittima. Uno scambio di parole grosse e un po’ di chiasso bastano a far scattare la violenza. L’aggressore estrae un coltello e ferisce alla testa l’italiano nel tentativo di stordirlo. Non riesce, per fortuna, ad andare oltre il cranio con la sua lama.

Nessuna denuncia

I sanitari medicano l’uomo poi trasportato all’ospedale di Legnano per ulteriori accertamenti. L’aggressore è tutt’ora in fuga: si dilegua subito dopo il misfatto e quando i militari intervengono, il ferito non riesce a fornire informazioni utili per inseguire il violento. Per fare chiarezza su alcuni punti oscuri della faccenda ci vorrebbe una denuncia, che tuttavia la vittima non ha ancora sporto.

Il precedente

La piazzetta che si estende tra via Arconate e via Gramsci non è, purtroppo, nuova a questo tipo di atti violenti: nel 2019, ricordano i residenti della zona, il proprietario di un bar del piazzale era intervenuto nel tentativo di sedare un’altra rissa, questa volta scoppiata per motivi amorosi tra due ex conviventi. Una volta raggiunti i due, il barista era stato scacciato e spinto verso terra, ma proprio durante la caduta aveva picchiato violentemente la testa. Nonostante l’intervento immediato dei soccorsi, l’uomo aveva riportato danni irreversibili a livello cerebrale, finendo in coma e svegliandosi molte settimane dopo.

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