Chiara Calati, primo cittadino di Magenta, comunica i dati sui morti magentini allegando una foto sorridente. La civica ‘Progetto Magenta’: “Non c’è nulla da sorridere”

di Francesca Ceriani

MAGENTA (MILANO) – Comunica i dati dei morti di Covid con un selfie sorridente: è polemica sul sindaco di Magenta, Chiara Calati.

Dati sui morti e il selfie incriminato

Ad avanzare dubbi sul comportamento del primo cittadino Calati, la lista civica ‘Progetto Magenta’. “Non c’è nulla da sorridere, sindaco. Sono mesi che la vediamo dare informazioni sensibili accompagnate dalle sue foto sorridenti. Stiamo parlando della vita delle persone, che si trovano in momenti difficili e non di numeri. Da un sindaco ci aspetteremmo un comportamento più consono in queste situazioni delicate”. La foto a cui fa riferimento la civica è quella pubblicata il 5 gennaio scorso sulla pagina Facebook di Calati, in cui si fornivano gli aggiornamenti sull’andamento della pandemia in città. 72 le persone positive, di cui 12 ricoverate. I guariti sono 901. 6 i decessi nell’ultimo mese. Il totale delle persone contagiate nella seconda fase è di 1.007, di cui 34 decessi.

La replica del sindaco

Il primo cittadino Calati replica: “Ridicoli si rendono loro. Nel 99% dei casi fornisco informazioni tramite video, solo in pochi casi ho pubblicato delle foto. Quindi quelle che dicono i membri di ‘Progetto Magenta’ è falso. Quando ci sono notizie come quelle date l’altro giorno, cioè 901 guariti e solo 72 positivi, c’è da rallegrarsi: fare un sorriso è dare speranza alla propria cittadinanza. La città sta reagendo bene alla pandemia e ora ha bisogno di uscirne, di riprendersi. Non è mancanza di rispetto verso le vittime, anzi, ho sempre fatto condoglianze alle famiglie. Voglio dare speranza alla città, non c’è bisogno di usare sempre toni cupi e catastrofici; se ci sono belle notizie, è giusto essere felici”.

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