Villoresi, il Consorzio lavora al ripristino delle sponde: l’acqua torna nei Navigli il 21 e 22 aprile. Folli: “Interventi posticipati causa maltempo”

L’acqua tornerà nel Naviglio Grande il 21 aprile e nel Naviglio Pavese il 22 aprile. Proseguono i lavori sulle sponde del Canale Villoresi. Il Consorzio: “Solo due settimane in più per finire gli interventi”

di Redazione

MILANO – La reimmissione dell’acqua nei Navigli occidentali sarà posticipata. Lo ha deliberato, martedì 26 marzo, il Consorzio Est Ticino Villoresi. La decisione scaturisce per consentire il completamento dei lavori di ripristino delle sponde, interventi sospesi per diversi giorni a causa delle piogge intense delle ultime settimane.

L’acqua nel Naviglio Grande

Nel Naviglio Grande l’acqua rientrerà il prossimo 21 aprile, mentre nel Naviglio Pavese questo avverrà il 22 aprile. Lungo il Bereguardo l’asciutta totale terminerà invece già in data 8 aprile. Il cronoprogramma è stato reso dal Consorzio Est Ticino Villoresi lo stesso giorno della decisione di posticipare le reimmisione.

Parla il presidente Alessandro Folli

“Il maltempo, che ha segnato la fine dell’inverno e ancora sta caratterizzando l’avvio della primavera, ha causato purtroppo la sospensione dei lavori nei cantieri attivi lungo i Navigli per diversi giorni. E’ per noi necessario – ha dichiarato Alessandro Folli, presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi – completare quanto pianificato nel corso di quest’asciutta sui Navigli Grande e di Pavia”.

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Il presidente del Consorzio Villoresi, Alessandro Folli

Tempi stretti

Il presidente Folli ha aggiunto: “Ci siamo presi poco più di due settimane in più per chiudere le attività in modo che in autunno si prosegua, rispetto a quanto avviato nel corso della presente asciutta, solo lungo il Bereguardo, come peraltro già inizialmente programmato”.

Informazioni utili sui lavori

Da fine dicembre 2023-inizio gennaio 2024 sono in corso i recuperi spondali lungo il Naviglio Grande, da Vermezzo a Milano, lungo il Naviglio Pavese da Milano a Vellezzo Bellini e lungo il Naviglio Bereguardo a Motta Visconti. L’asciutta è stata totale solo dove necessario. Prima del termine di dicembre è stata posizionata una tura in prossimità del ponte Richard Ginori a Milano in modo da poter garantire la presenza di un certo livello idrico a Milano (sino in Darsena e a Conchetta sul Naviglio di Pavia). Il Consorzio ha provveduto invece ad asciugare il tratto di Naviglio Grande dal ponte Ginori a Castelletto di Abbiategrasso per consentire lo svolgimento dei lavori pianificati.