Corbetta, 2 bar sotto accusa: vendono alcol ai minorenni?

Alcol ai minorenni, 2 bar del centro storico di Corbetta accusati di violare la legge. Il sindaco: “Mai ricevuto segnalazioni e poi i vigili non lavorano di notte, tocca ai Carabinieri”. Il problema resta irrisolto

di Ersilio Mattioni

CORBETTA (MILANO) – Chi somministra alcol ai minorenni? Due bar del centro storico finisco sotto accusa e a Corbetta, nel Milanese, scoppia il caso. Tutto comincia la scorsa estate, quando la Polizia locale infligge una maxi multa da 5.000 euro alla Pro loco. La ragione è tecnica: aver somministrato una bevanda a una persona non associata. Giusto, ma allora perché non si interviene con la stessa durezza su chi vende alcolici ai minori, commettendo un reato assai più grave?

Alcol ai minorenni

Il sindaco Marco Ballarini, nel caso della Pro loco, avevo preso la questione molto sul serio: “La Polizia locale ha sanzionato la Pro loco perché, dopo numerosi avvisi, ha continuato a fare feste aperte a tutti senza autorizzazione”. Secondo il sindaco “gli avventori si fermavano oltre l’orario di chiusura del parco e più volte sono state trovate diverse persone non tesserate che stavano consumando bevande”. E l’alcol venduto ai minori. Qui Ballarini è più prudente: “Non ho ricevuto alcuna segnalazione”.

La rabbia dei genitori

In realtà, negli ultimi tempi a Corbetta, il problema degli alcolici ai minori appare decisamente più grave di una coca cola consumata da un non socio al bar della Pro loco. Alcuni genitori sono preoccupati, perché ci sarebbero un paio di locali del centro (uno in particolare) che ogni weekend servono alcol ai minorenni. I quali poi si ubriacano e fanno danni in giro per la città.

Le segnalazioni

Il sindaco dice di non aver ricevuto segnalazioni. Se si riferisce a una lettera protocollata in municipio oppure all’invio di una Pec, potrebbe aver ragione. A noi però risulta altro: il sindaco cioè sarebbe stato avvisato più volte informalmente da alcuni suoi cittadini, gli stessi che lo hanno riferito a noi.

Il sindaco: “Tocca ai Carabinieri”

Ma la questione è ancora più complicata. Il sindaco Ballarini sostiene infatti che “di notte i vigli non sono in servizio”. I controlli nei bar che vendono alcol ai minori, quindi, “dovrebbe essere svolti dai Carabinieri. Cosa lo impedisce?”

Problema irrisolto

Nulla lo impedisce. Ma forse, svolte le opportune verifiche, converrà che l’amministrazione affronti il problema dell’alcol ai minorenni. Lo affronti sul serio, magari usando verso i bar che dovessero violare la legge lo stesso pugno di ferro adottato nei confronti della Pro loco. E pure nei confronti di chi lascia l’auto in divieto per qualche minuto.