Corbetta-Vittuone, trovato il capannone dei ladri d’auto: un deposito pieno di pezzi di ricambio da vendere al mercato nero

Un capannone pieno di pezzi di ricambio, rubati da centinaia di automobili. I Carabinieri e i vigili indagano sulla banda di ladri, che per ora ha fatto perdere le proprie tracce

di Attilio Mattioni

CORBETTA-VITTUONE (MILANO) – Un capannone trasformato in officina abusiva, dove centinaia di auto, rubate in diversi comuni della zona, venivano completamente smontate per poi rivenderne le parti più costose come pezzi di ricambio. Lo hanno scoperto i Carabinieri e gli agenti della Polizia locale, che hanno fatto irruzione in un edificio nella zona industriale tra Corbetta e Vittuone. I vigili però non sono stati in grado di individuare la banda. I malviventi sono in fuga e, almeno per ora, hanno fato perdere le tracce.

Il capannone dei ladri

All’interno del capannone c’erano decine di telai di auto rubate, oltre a molte parti di motore, carrozzeria e pneumatici. Tutto pronto per essere smerciato. Le indagini sono partite da Robecco sul Naviglio, dopo che i vigili avevano fermato un furgone all’interno del quale c’era la carcassa di un’auto rubata. Il comandante robecchese, Gianluca Salice (che tra l’altro è un esperto nell’identificazione dei veicoli e dei telai contraffatti) ha avvertito i suoi colleghi della zona e sono partite le indagini.

Le indagini

Una certosina attività di indagine che ha visto i vigili e i Carabinieri di Abbiategrasso impegnati in numerosi appostamenti e nell’analisi delle telecamere, poste sui varchi posizionati ai confini con i comuni che controllano i veicoli in entrata e uscita. Così i movimenti sospetti di una serie di furgoni e carri attrezzi sono stati incrociati tra di loro fino ad arrivare a individuare la destinazione dei mezzi che trasportavano le auto rubate.

Il blitz nel capannone

Dopodiché è scattato il blitz nel capannone. È probabile che proprio all’interno di quella maxi officina abusiva venissero ‘sezionate’ le auto, le cui carcasse venivano poi abbandonate di notte in diversi paesi della zona. Come ad esempio Marcallo, solo per citare un episodio avvenuto la scorsa settimana. Lo stabile e le vetture ritrovate all’interno sono stati posti sotto sequestro. Le indagini non hanno però individuato i componenti della banda di ladri.