Imponente operazione dei Carabinieri, che pongono fine alla banda dei furti d’auto. I veicoli trafugati nel territorio partivano per la Puglia. Nei guai anche un hotel: ospitava i delinquenti senza registrarli

di Redazione

CORNAREDO-SETTIMO MILANSE (MILANO) – Imponente operazione dei Carabinieri, sabato 20 gennaio, nelle province di Milano, Foggia e Lecco. I militari hanno arrestato 10 persone e sgominato una grossa banda, dedita ai furti d’auto su commissione. I ladri agivano a Cornaredo e Settimo Milanese per trasportare poi i veicoli rubati a Cerignola, in provincia di Foggia. Coinvolto anche un hotel, che ospitava i delinquenti senza registrarli.

Furti d’auto su commissione

I 10 arrestati (uno dei quali si trovava già in carcere per altri motivi) hanno un’età tra i 21 e i 58 anni. Dovranno rispondere, a vario titolo, del reato di associazione a delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture. I provvedimenti sono il risultato delle indagini avviate nel luglio del 2023 dai Carabinieri di Cornaredo e Settimo Milanese. A dare il via alle indagini, infatti, è stato un furto avvenuto nel territorio di Settimo Milanese.

63 furti, 46 ricettazioni

I Carabinieri hanno svolto le indagini attraverso l’ausilio di numerose attività tecniche, nonché mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Alla fine hanno accertato l’esistenza di un sodalizio criminale, del quale facevano parte alcuni soggetti residenti nell’hinterland milanese e altri complici pugliesi, originari di Cerignola. In totale sono 63 i furti eseguiti e 46 gli episodi di ricettazione o riciclaggio dei veicoli.

Il trasporto

I malviventi residenti al Nord si occupavano di ricevere gli ordini, individuare le auto e realizzare materialmente il furto. Si occupavano anche di procedere alla loro bonifica dei veicoli, mediante l’asportazione del sistema di rilevamento Gps e la disattivazione degli allarmi. Un altro gruppo, gli “staffettisti”, si occupava infine di trasportare su strada le auto rubate dall’hinterland milanese fino a Cerignola, dove venivano consegnate ai richiedenti, già individuati prima dell’esecuzione del furto su commissione.

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Hotel nei guai

A finire nei guai anche i titolari di un albergo del Milanese. Gli autori dei furti, provenienti dalla Puglia, alloggiavano in un hotel compiacente, che non registrava il loro soggiorno e rendeva così difficoltosa la loro individuazione.