Mentre centinaia di cittadini, in vari comuni del territorio tra cui Corbetta, si sottopongono ai test per capire se hanno contratto il virus, il Pd cerca un modo per attaccare il sindaco e contesta la validità degli esami sierologici. Della seria, facciamo harakiri

30 APRILE 2020

di Redazione

CORBETTA (MILANO) – Anche a Corbetta, come in altri comuni del nostro territorio (l’apripista fu Cisliano), è partita la campagna per invitare i cittadini a sottoporsi ai testi sierologici.

La campagna corbettese

Il sindaco, Marco Ballarini, ha benedetto la campagna di screenig, spendendosi in prima persona a favore dei test. Tanto che l’amministrazione comunale li ha proposti ai cittadini in collaborazione di due aziende del territorio: GS Medica e Centro Medico Corbetta. Il costo è di 35 euro, di 10 euro inferiore a quello di Cisliano.

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Il test è utile?

Se n’è parlato tanto. Da un lato, come ha spiegato lo stesso sindaco Ballarini, “il test con la gocciolina di sangue non ha nessun valore diagnostico”, dall’altro però può essere utile a tutti coloro che siano stati in completo isolamento domiciliare”. In altre parole, l’utilità consiste nel capire se si è entrati in contatto con il Covid-19 oppure no. Se la risposta è sì, allora i casi sono due: o si hanno sviluppato gli anticorpi oppure si potrebbe essere ancora contagiosi.

La battaglia (di retroguardia) del Pd

Ma a Corbetta non c’è solo l’emergenza Coronavirus. Da anni c’è anche l’emergenza Pd, perché i dem da queste parti non ne azzeccano una neppure per sbaglio. Ed eccolo qui, il nostro Domenico Scarfò, consigliere comunale da vent’anni o forse più, a presentare puntuale la sua interrogazione consiliare anti Ballarini. E stavolta, per attaccare il sindaco, se la prende con i test sierologici.

Le contraddizioni

Il colmo è che Scarfò, prima sostiene che tali test non servano a nulla e che Ballarini nel promuoverli si stia “assumendo una enorme responsabilità pubblica”. Poi però chiede al sindaco di “effettuare i test su tutti i dipendenti del Comune di Corbetta”. Che Scarfò si decidesse: li vuole o non li vuole questi test? Forse non lo sa nemmeno lui.

Fondazione Veronesi

Un parere autorevole sui test seriologici arriva da Fondazione Umberto Veronesi (giusto un po’ più affidabile del Pd di Corbetta): “I test sierologici applicati al Coronavirus assumeranno importanza sempre più rilevante nella pianificazione del post lock-down. E’ infatti grazie a questi strumenti che potremo avere un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus. Un’informazione utile per poter allentare progressivamente le misure restrittive”.

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