CORONAVIRUS – Legnano, muore infermiere 50enne in casa di riposo: lascia moglie e 4 figli

Legnano, muore un infermiere della casa di riposo Sant’Erasmo: malato da 20 giorni, le sue condizioni si sono aggravate all’improvviso

2 APRILE 2020

di Redazione

LEGNANO (MILANO) – “Con costernazione e rammarico questa mattina ci è giunta notizia della scomparsa di un nostro dipendente, un infermiere di 50 anni. Lavorava da 10 anni presso la nostra RSA, prima come collaboratore a partita Iva e poi come dipendente. Si chiamava Oualid Ayachi. Viveva da molti anni in Italia, a Novara. Lascia la moglie e 4 figli, tutti minorenni”. E’ quanto si legge in un comunicata stampa della casa di riposo Sant’Ersamo di Legnano.

Malato da 20 giorni

“Era stato colpito dal virus – prosegue la nota – e aveva lasciato il lavoro lo scorso 9 marzo. Negli ultimi giorni eravamo stati informati dell’aggravamento del suo stato di salute, ma nulla lasciava presagire che si potesse arrivare a questo esito. Tutta la Fondazione, i lavoratori, i colleghi si stringono a lui e alla sua famiglia in questo triste momento”.

L’impegno della Fondazione

“La Fondazione – si legge sempre nel comunicato – garantirà assistenza legale ai familiari del collega per ogni adempimento necessario e conseguente alla prematura dipartita”.

Un aiuto concreto

Il presidente Godano ha, inoltre, deciso di destinare alla famiglia una parte dei contributi che verranno raccolti per la campagna Aiuta il Sant’Erasmo, lanciata nei giorni scorsi.